TRIESTE - Solomon vince il Trofeo Savoia, il baby talento Stefan trionfa nel Memorial Rozmann


MONFALCONE - La magia del Natale continua anche dopo l'epifania. Luminarie accese in tutto il centro.

Si è chiuso tra lunghi applausi e grande partecipazione di pubblico il ventesimo anno di attività dell’Orchestra a Fiati Città di Muggia, protagonista del tradizionale Concerto dell’Epifania che ha suggellato una stagione particolarmente significativa e ha offerto un ideale augurio per il 2026, anno che si annuncia ricco di appuntamenti e segnato dall’avvio del tour regionale del nuovo progetto “La Musica è Luce”, che sarà presentato ufficialmente domani nella sede della Regione. L’evento, voluto e promosso dall’assessore comunale alla Cultura Nicola Delconte per rispondere alla grande voglia di musica del pubblico muggesano, ha riportato sul palco del teatro cittadino oltre cinquanta musicisti provenienti da Muggia, Trieste, dal Goriziano e dall’Istria slovena e croata, uniti da spirito di collaborazione e passione. Sul podio il maestro Giacomo Sfetez, che per l’occasione ha costruito un programma capace di ripercorrere la storia brillante dell’orchestra attraverso un repertorio articolato, spaziando dalla musica orchestrale classica alle marce della tradizione, fino a celebri pagine della musica del Novecento firmate da Ottorino Respighi, John Philip Sousa, Ray Charles e Jan Van der Roost, interpretate con l’esperienza dei musicisti più maturi e l’entusiasmo dei più giovani. A rendere ancora più festoso il concerto del ventennale la presenza dell’ospite d’onore Marzia Postogna, più volte collaboratrice dell’orchestra, che ha emozionato il pubblico con una partecipazione particolarmente apprezzata. Come da tradizione, il primo concerto dell’anno a Muggia è stato dedicato alla memoria di Adelio Sfetez, fondatore della Banda cittadina e instancabile promotore della vita musicale e culturale della città. L’iniziativa è stata resa possibile grazie al sostegno e alla disponibilità del Comune di Muggia – Assessorato alla Cultura, confermando il forte legame tra l’orchestra e la comunità.
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