MONFALCONE - Alla galleria comunale d'arte 16 gradi. La protesta dei visitatori di questa mattina al nostro canale.


TRIESTE - Sabato e domenica al Teatrino Basaglia va in scena “Vicini de casa”

“Un Istituto penale per i minorenni tiene insieme due principi irrinunciabili: certezza della pena e possibilità concreta di cambiare strada. Chi sbaglia risponde, ma per i ragazzi la pena deve diventare anche un percorso di responsabilizzazione, studio e lavoro”. Lo ha dichiarato Luca Zaia intervenendo all’inaugurazione del nuovo Istituto penale per i minorenni di Rovigo, alla presenza delle autorità del sistema giustizia. La struttura, moderna e pensata per una rieducazione effettiva, si estende su circa 7.000 metri quadrati, dispone di 31 posti e di spazi dedicati ad attività educative, formative, ricreative e sportive. “Una pena senza progetto non produce sicurezza – ha sottolineato Zaia – mentre formazione e lavoro riducono la recidiva: la rieducazione non è buonismo, è sicurezza futura”. Il Presidente ha quindi richiamato l’attenzione sui nuovi fenomeni di criminalità giovanile: “Le baby gang non sono bravate, ma violenze che colpiscono le comunità. Servono strumenti normativi aggiornati e specifici”. Un ringraziamento è stato rivolto alla Polizia penitenziaria e a chi ha seguito l’intervento, ribadendo che “legalità e rieducazione sono le due facce della stessa sicurezza”.
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