Fratelli d’Italia chiede alla Regione di attivare un piano straordinario per la sicurezza sulle linee ferroviarie regionali, a partire dalla Bologna–Vignola, al centro di numerosi episodi di aggressioni, minacce e violenze ai danni del personale ferroviario e dei passeggeri. A sollecitare l’intervento è un’interrogazione a prima firma di Marta Evangelisti, sottoscritta anche da Annalisa Arletti e Fernando Pulitanò. I consiglieri segnalano un clima di crescente insicurezza fatto di aggressioni ai capotreno durante i controlli, episodi di molestie verso le viaggiatrici e comportamenti violenti o vandalici, spesso da parte di gruppi di giovani, sia a bordo dei treni sia nelle stazioni. Secondo FdI, la situazione rischia di allontanare l’utenza dal trasporto pubblico, con ricadute negative anche ambientali. Nell’atto si ricorda inoltre una richiesta di audizione in Commissione Territorio, Ambiente e Mobilità rimasta senza riscontro e si chiede alla Giunta se intenda introdurre misure più incisive come il Daspo ferroviario, potenziare videosorveglianza e presìdi di sicurezza, rafforzare il coordinamento con le Forze dell’Ordine e avviare un confronto strutturato con il gestore del servizio e le organizzazioni sindacali per garantire condizioni di lavoro più sicure.
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