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MONFALCONE - Bullian chiede il supporto della Regione su Tpl e doppie partecipazioni societarie dei Comuni

Bullian: “Serve supporto regionale per la razionalizzazione”
Aggiunto il: 14/01/2026
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“La questione delle doppie partecipazioni societarie dei Comuni nelle aziende del trasporto pubblico locale resta aperta e riguarda quasi tutti gli enti della regione”: lo dichiara Enrico Bullian, consigliere regionale del Patto per l’Autonomia-Civica Fvg, commentando la risposta dell’assessore regionale a Infrastrutture e Territorio alla sua interrogazione discussa in IV Commissione, che – osserva – non offre una soluzione strutturale, pur nella delicatezza del tema legata al duplice ruolo della Regione Friuli Venezia Giulia come appaltante del servizio Tpl e alla competenza diretta dei Comuni. Bullian ricorda che la vicenda riguarda quote societarie, spesso residuali, acquisite dagli enti locali a seguito della dismissione delle Province e che il quadro normativo, delineato dal decreto legislativo 175/2016, impone la revisione periodica delle partecipazioni e la loro razionalizzazione, vietando a uno stesso ente di detenere quote in più società che svolgono la medesima funzione: una condizione che in Fvg interessa molti Comuni, spesso titolari di partecipazioni in due aziende del Tpl. Anche laddove vi sia la volontà politico-amministrativa di intervenire, spiega Bullian, soprattutto gli enti medio-piccoli faticano a districarsi nelle complesse procedure di dismissione. Portando l’esperienza maturata da sindaco di Turriaco, il consigliere ricorda come il Comune, pur servito da Apt, detenesse anche una quota irrisoria in Arriva Udine (ex Saf), non funzionale né strategica per il territorio, arrivando infine alla completa dismissione delle partecipazioni, liquidate dalla società stessa. L’interrogazione, conclude Bullian, mirava a verificare la possibilità che la Regione fornisse linee guida o supporto tecnico-amministrativo ai Comuni per la cessione delle quote “in eccesso”: un confronto che, a suo avviso, va proseguito per garantire il rispetto della normativa e che rappresenta anche un’opportunità per gli enti locali, poiché la vendita delle partecipazioni produce entrate a bilancio, richiamando all’attenzione anche sindaci, responsabili finanziari e revisori dei conti.

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