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FIRENZE - I luoghi delle stragi nazifasciste nel libro di AUSER

Giani e Chiti: “La memoria è il futuro”
Aggiunto il: 14/01/2026
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È stato presentato oggi a Palazzo Strozzi Sacrati il volume “Per non dimenticare”, promosso da AUSER, che raccoglie le testimonianze delle Giornate della Memoria dedicate agli eccidi nazifascisti avvenuti in Toscana nel 1944. Undici i luoghi simbolo scelti per raccontare l’orrore delle stragi – da Sant’Anna di Stazzema a Civitella Val di Chiana, dal Padule di Fucecchio a Niccioleta – restituendo volti, storie e destini di una violenza che ancora oggi interroga il presente. Il presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani, ha sottolineato il dovere di trasmettere questa memoria alle giovani generazioni come fondamento di una società costruita sui valori della Costituzione, ricordando in particolare l’eccidio di Niccioleta e il legame con la figura di don Ernesto Balducci, per il quale la pace non si prepara con la guerra ma con cultura ed educazione. Un richiamo attuale, ha spiegato Giani, di fronte alle violazioni dei diritti e alla repressione che ancora oggi colpiscono donne e cittadini in diverse parti del mondo. Sul valore della memoria come presidio democratico è intervenuto anche Vannino Chiti, che ha ribadito come la democrazia europea rappresenti oggi un riferimento fragile ma essenziale, messo in discussione da revisionismi e attacchi allo Stato di diritto, ricordando che fascismo e antifascismo non sono concetti archiviati ma valori alternativi e incompatibili. Per Renato Campinoti, presidente di AUSER Toscana, il libro nasce dall’esigenza di vigilare su principi che sembrano non essere più scontati, mentre Bernard Dika ha evidenziato come la pace inizi dai comportamenti quotidiani, dal rifiuto dell’odio e della violenza nei gesti di ogni giorno. Un percorso di memoria condivisa, quello proposto dal volume, che non guarda solo al passato ma indica una responsabilità collettiva verso il futuro.

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