Il gruppo consiliare Szumski – Resistere Veneto si schiera a fianco degli agricoltori veneti e italiani contro l’accordo commerciale tra Unione Europea e Mercosur, sostenendo il presidio organizzato a Rovigo, in piazza Garibaldi, e annunciando un’iniziativa formale in Consiglio regionale. I consiglieri regionali Riccardo Szumski e Davide Lovat hanno espresso appoggio alla mobilitazione in corso, definendola un segnale forte contro un’intesa che, a loro giudizio, rischia di compromettere il futuro dell’agricoltura, dell’allevamento e delle filiere agroalimentari regionali e nazionali. In questa direzione, il gruppo ha depositato nei giorni scorsi una mozione di netta contrarietà all’adesione dell’Italia all’accordo Ue-Mercosur. La presa di posizione politica viene motivata con la necessità di tutelare produttori e consumatori, evitando che il settore agricolo diventi merce di scambio in accordi commerciali ritenuti penalizzanti. Tra i punti centrali della mozione, Szumski e Lovat richiamano l’obbligo di una chiara indicazione dell’origine dei prodotti in etichetta, per garantire trasparenza ai cittadini e un giusto riconoscimento economico ai produttori italiani. Il gruppo evidenzia inoltre la necessità di difendere la qualità delle produzioni nazionali, impedendo l’ingresso di prodotti che contengano sostanze e fitofarmaci vietati in Europa ma ancora utilizzati nei Paesi del Mercosur, sottolineando come i controlli sulle merci in entrata siano oggi estremamente limitati. Secondo i consiglieri, l’accordo Mercosur rappresenta una minaccia concreta alla sicurezza alimentare, alla salute dei cittadini e alla dignità del lavoro agricolo. Da qui l’appello a continuare la mobilitazione e a mantenere alta l’attenzione istituzionale, ribadendo che la difesa dell’agricoltura coincide con la tutela del territorio, dell’ambiente e delle prospettive future del Paese.
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