TRIESTE - Al Teatro Miela la premiazione del Concorso artistico internazionale “Homo Faber”


TG CIOCIARIA E LAZIO del 26 gennaio 2026

Sarà la Sinagoga di Gorizia a ospitare martedì 27 gennaio le iniziative di riflessione e approfondimento promosse dal Comune in occasione del Giorno della Memoria, ricorrenza internazionale dedicata al ricordo delle vittime dell’Olocausto. Il Tempio di via Ascoli, il più antico della regione, resterà aperto al pubblico con ingresso libero dalle 10.30 alle 18.30, accogliendo cittadini e visitatori per un’intera giornata di appuntamenti culturali e commemorativi.
La giornata si aprirà alle 9.00, nel piazzale Martiri della Libertà d’Italia, con la deposizione di una corona d’alloro al Monumento dei Deportati in Germania. A seguire, la Sinagoga e l’intero complesso saranno visitabili liberamente, compresi la Saletta Michelstaedter, lo spazio espositivo e la Corte, dove si trovano la stele di Simon Benetton e la lapide che ricorda i deportati della Comunità ebraica goriziana nel 1943. Dalle 10.30 alle 13.00 sono previste visite guidate a cura di Emanuela Uccello, dedicate all’opera pittorica del filosofo Carlo Michelstaedter, con approfondimenti sul Fondo conservato dalla Biblioteca Civica di Gorizia. Nel pomeriggio, alle 17.00, spazio alle letture con “Le Parole della Memoria”, a cura di Elisabetta Loricchio, che presenterà anche una selezione di volumi sul tema. Grazie alla collaborazione con la Comunità Ebraica e il Museo Ebraico di Trieste e con l’associazione Amici di Israele, sarà inoltre visitabile la mostra dello Yad VaShem, “Punti di luce. Essere una donna nella Shoah”, dedicata alle storie di vita femminili durante la persecuzione, tra maternità, fede, amicizia e resistenza quotidiana. Parallelamente alle iniziative commemorative, il Comune sta lavorando a un progetto di valorizzazione futura della Sinagoga, con l’obiettivo di rafforzarne il ruolo culturale e turistico. In quest’ottica è stato avviato un confronto con la Comunità ebraica di Trieste e individuato un collegamento con il Museo Ebraico triestino, per costruire una rete di luoghi e percorsi dedicati alla storia ebraica di Gorizia e dell’ex ghetto, includendo anche il cimitero di Valdirose. A breve saranno definiti nuovi orari e modalità di accesso. La Sinagoga, costruita nel 1756 e di rito askenazita, rappresenta uno dei luoghi simbolo della storia ebraica cittadina. Gorizia, nota per secoli come la “piccola Gerusalemme sull’Isonzo”, vide nel 1943 la deportazione ad Auschwitz di tutti gli ebrei rimasti in città. Donato al Comune nel 1978 dalla Comunità di Trieste e riaperto dopo il restauro nel 1984, il Tempio conserva ancora oggi la suggestione originaria e costituisce uno spazio fondamentale per la memoria, la cultura e il dialogo.
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