La Seconda commissione consiliare del Veneto ha approvato all'unanimità il progetto di legge n. 14 che modifica la normativa sul demanio lacuale e sulla navigazione del lago di Garda, con l'obiettivo di rafforzare la tutela ambientale. Il testo, illustrato dal primo firmatario Matteo Pressi e sottoscritto anche da Alberto Bozza, passerà ora alla Prima commissione per il parere e poi all'esame dell'Aula. La proposta punta a salvaguardare il delicato ecosistema del Garda attraverso misure di prevenzione dell'inquinamento, uso sostenibile delle acque e maggiore protezione ambientale. Tra le novità principali, l'introduzione dell'obbligo di pulizia e sanificazione delle carene delle imbarcazioni prima dell'ingresso nel lago, per limitare la diffusione di specie invasive e agenti inquinanti.
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