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È stato presentato nella Prefettura di Gorizia il progetto “GO Inclusion – Governance e Opportunità per migranti vulnerabili”, finanziato con 400 mila euro dal Fondo Asilo Migrazione e Integrazione (FAMI) 2021-2027. L’iniziativa è stata illustrata durante la riunione del Consiglio territoriale per l’immigrazione presieduta dal prefetto Ester Fedullo. All’incontro hanno partecipato, tra gli altri, i Comuni di Gradisca d’Isonzo e Gorizia, l’Ufficio immigrazione della Polizia di Stato, ASUGI con il Centro di salute mentale e il SERD, il Centro per l’impiego, la Croce Rossa Italiana e la Caritas. Il progetto vede la Prefettura di Gorizia come capofila, con la collaborazione del Comune di Gradisca d’Isonzo e della cooperativa sociale Pianeti Diversi. L’iniziativa nasce da un’analisi delle problematiche legate alla presenza di cittadini stranieri nel territorio, confluita in un Piano di intervento territoriale realizzato con il supporto dell’Istituto Psicoanalitico per le Ricerche Sociali.
Classificato primo tra i progetti selezionati dall’autorità FAMI, il programma punta a rafforzare la rete dei servizi territoriali, con particolare attenzione al territorio di Gradisca d’Isonzo, dove è presente il Centro di prima accoglienza governativo (CARA) che ospita numerosi richiedenti asilo. Tra le azioni previste figurano il potenziamento degli uffici della Prefettura e del Comune dedicati all’accoglienza, l’inserimento di personale amministrativo specializzato e mediatori culturali a supporto dei servizi socio-sanitari, attività di formazione sulle situazioni di fragilità e l’apertura di uno sportello di orientamento per cittadini stranieri residenti. Il prefetto Fedullo ha espresso soddisfazione per l’avvio del progetto, definendolo il risultato di una collaborazione efficace tra istituzioni e realtà del privato sociale, con l’obiettivo di rafforzare l’integrazione, la coesione sociale e l’attenzione ai casi di maggiore vulnerabilità nel territorio.
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