Rendere più attrattivi i centri storici, i borghi e le aree commerciali di vicinato sostenendo enti locali e imprese. Con questo obiettivo la Regione Emilia-Romagna ha organizzato a Bologna il primo Forum regionale sull'economia urbana, ospitato nell'aula magna "Irma Bandiera" della sede di viale Aldo Moro. All'incontro hanno partecipato il presidente della Regione Michele de Pascale, l'assessora al Commercio, turismo e sport Roberta Frisoni e la sottosegretaria alla Presidenza Manuela Rontini, insieme a esperti del settore, associazioni di categoria, amministratori locali e rappresentanti dei cluster regionali dedicati all'economia urbana e al turismo. II forum è stato anche l'occasione per fare il punto sul bando regionale da 14 milioni di euro, aperto a febbraio e destinato ai Comuni che hanno ottenuto il riconoscimento di hub urbani o di prossimità. Le risorse serviranno a sostenere progetti condivisi con imprese e associazioni di categoria per il biennio 2026-2027. Durante l'incontro il presidente de Pascale e l'assessora Frisoni hanno inoltre annunciato l'apertura, a breve, di un nuovo bando da 10 milioni di euro destinato direttamente alle imprese del commercio. "Il nostro impegno a sostegno del commercio non arretra di un millimetro", ha affermato de Pascale, sottolineando l'importanza di sostenere uno degli asset strategici dell'economia regionale in una fase segnata da concorrenza delle grandi piattaforme digitali, aumento dei costi energetici e incertezza geopolitica. Secondo Frisoni, il forum rappresenta un momento di confronto sulle politiche regionali dedicate alla rigenerazione dei centri urbani e al rilancio del commercio di prossimità, sempre più considerato anche un presidio sociale per le comunità locali. Il nuovo bando da 10 milioni, finanziato con risorse europee, sosterrà investimenti e innovazione delle imprese, con l'obiettivo di semplificare al massimo le procedure di accesso. Attualmente sono 44 i Comuni dell'Emilia-Romagna che hanno già ottenuto il riconoscimento di hub urbani o di prossimità e possono partecipare al bando in corso, mentre altri enti locali stanno presentando candidatura entro il 31 marzo. La misura rientra nell'attuazione della Legge regionale 12/2023 sull'economia urbana, che promuove la riqualificazione delle aree commerciali e dei servizi urbani attraverso interventi di rigenerazione degli spazi pubblici, iniziative di animazione e marketing territoriale e contributi alle imprese per aperture, ristrutturazioni e innovazione digitale, con particolare attenzione a giovani e imprenditoria femminile.
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