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Lo studio sulle piene del fiume Tagliamento presentato in Commissione Ambiente del Consiglio regionale del Friuli Venezia Giulia mette in dubbio le basi del progetto della Giunta per la realizzazione della traversa laminante a Dignano. A sostenerlo è il consigliere regionale di Open Sinistra FVG Furio Honsell, che in una nota diffusa al termine della seduta della IV Commissione riferisce i contenuti dell’analisi presentata dal professor Rinaldi, esperto di ingegneria idraulica incaricato per valutare le stime delle piogge e delle piene nel bacino del fiume.
Secondo Honsell, l’esperto avrebbe evidenziato “enormi incertezze sulle attuali stime” e ribadito che “sarebbe un crimine contro l’ambiente qualsiasi opera che compromettesse in modo irreversibile il patrimonio ambientale costituito dal fiume Tagliamento, se non tenesse conto dei dati forniti dai nuovi modelli dell’Università di Padova” Inoltre, a suo avviso, i cambiamenti climatici rendono ormai non più attendibili i dati storici finora utilizzati. Per il consigliere regionale queste valutazioni metterebbero in discussione il progetto sostenuto dalla Giunta guidata da Massimiliano Fedriga per la costruzione della traversa laminante a Dignano. “Riteniamo tale opera irrealizzabile e inutile: la sicurezza idraulica di Latisana può essere raggiunta solo con interventi cosiddetti ‘nature based’, cioè in armonia con il contesto ambientale”, afferma Honsell, definendo il progetto “un tentativo di illudere la popolazione”. Il consigliere sottolinea inoltre che, nonostante le criticità emerse, “l’iter burocratico promosso dall’assessore Fabio Scoccimarro sulla traversa non è mutato”, auspicando tuttavia che non venga ripreso. Honsell esprime infine preoccupazione per il fatto che, secondo quanto riferito dall’assessore, fino al 2027 non sarebbero previsti lavori di sicurezza idraulica per la tutela di Latisana. “Pare che l’unica protezione che in questi anni verrà riservata a tali popolazioni sarà la gestione dell’emergenza”, conclude la nota, definendo lo studio “costoso ma piuttosto povero di proposte alternative”.
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