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Sabato 21 marzo la primavera avrà il sapore del “Tirime su”, la storica variante del tiramisù nata nella Venezia Giulia. In occasione del Tiramisù Day, undici ristoranti del Friuli Venezia Giulia proporranno il dolce nella sua ricetta originale all’interno del progetto “Il gusto dei saperi”. L’iniziativa è promossa dal Consorzio Culturale del Monfalconese – Ecomuseo Territori, titolare del marchio “Tirime su – Coppa Vetturino”, con l’obiettivo di tutelare e valorizzare la versione originaria del dessert come patrimonio gastronomico e culturale del territorio. Il “Tirime su” fu ideato nel 1935 dal cuoco Mario Cosolo e nel 2017 è stato riconosciuto dal Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali come una delle due varianti originarie del tiramisù della regione. La documentazione storica ha inoltre attribuito la primogenitura alla variante isontina del dolce. Durante la giornata del 21 marzo il dessert sarà proposto a un prezzo speciale di 6,5 euro nei locali aderenti: Locanda Devetak 1870 a San Michele del Carso, Trattoria Da Nando a Mortegliano, Al Granaio a Fiumicello Villa Vicentina, La Chincaglieria e Rosen Bar a Gorizia, Trattoria Barbablù a Ronchi dei Legionari, Ai 9 Girasoli e Original Joe’s a Monfalcone, Osteria Casa di Pepe e Casa di Pepe Pizza e Cucina a Trieste e Il Giardino Segreto a Fogliano Redipuglia. Il dolce, servito tradizionalmente in coppa, è composto da uno strato di mousse al cioccolato e uno di mousse allo zabaione, separati da pan di Spagna imbevuto di liquori. Cosolo lo ideò per partecipare a un concorso di pasticceria dedicato a Vittorio Emanuele III, distinguendosi come migliore proposta. Dopo la Seconda guerra mondiale lo chef gestì il ristorante di famiglia “Al Vetturino” di Pieris, ottenendo nel 1959 anche una stella Michelin e attirando nel locale numerose personalità del mondo dello spettacolo e dello sport. “Valorizzare il patrimonio culturale del territorio significa dare spazio anche alla tradizione enogastronomica, che rappresenta uno degli elementi identitari più forti di una comunità”, sottolinea il presidente del Consorzio, Davide Iannis. Secondo Iannis il “Tirime su”, oltre a essere uno dei dolci più celebri al mondo, può diventare anche un volano per la promozione turistica del territorio e delle sue bellezze storiche, artistiche e naturali.
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