Dubbi e richieste di chiarimento sul futuro del servizio idrico integrato a Trieste, dopo l'annuncio dell'avvio a giugno delle procedure per la nuova concessione. A sollevarli sono Giulia Massolino e Riccardo Laterza, che annunciano iniziative in Consiglio regionale e comunale per fare luce sulle scelte in corso.
Massolino chiede quali indicazioni siano state fornite dal Comune all'AUSIR e quale modello di gestione si intenda adottare, sottolineando l'assenza di un dibattito pubblico sul tema. Laterza evidenzia invece criticità emerse nel tempo, tra cui la mancata vigilanza sul rispetto degli accordi e l'aumento delle tariffe, ribadendo la necessità di maggiore trasparenza da parte dell'amministrazione. Entrambi richiamano inoltre l'esito del referendum del 2011 sull'acqua pubblica, sottolineando che decisioni di questo tipo dovrebbero coinvolgere cittadini e comunità, trattandosi di un bene comune fondamentale.
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