FIRENZE - Torna "CSI in Tour": 40 tappe per promuovere sport e stili di vita sani


TG CIOCIARIA E LAZIO del 09 aprile 2026

Si terrà giovedì 16 aprile a Gorizia la prima giornata dedicata alla sicurezza stradale nell'ambito del progetto GO4Safety FVG, promossa dall'Automobile Club Gorizia e dalla Prefettura con il supporto della Regione Friuli Venezia Giulia e del Comune, rivolta agli studenti delle scuole secondarie con l'obiettivo di sensibilizzare sui comportamenti a rischio e promuovere una cultura della guida consapevole; a partire dalle 8.45, nel parcheggio coperto di via Boccaccio, saranno presenti stand istituzionali ed esperti, con la possibilità di sperimentare crash test, simulatore di ribaltamento e percorsi dedicati alla guida in stato di ebbrezza o sotto effetto di sostanze, oltre al simulatore di guida a realtà aumentata ACI-Ready2Go e agli occhiali che riproducono l'alterazione percettiva, strumenti pensati per mostrare concretamente i pericoli della distrazione e dell'uso improprio dei dispositivi elettronici; l'iniziativa punta a educare i giovani fin dai primi anni al rispetto delle regole del Codice della strada, formando cittadini più responsabili e attenti; l'assessore regionale Pierpaolo Roberti ha sottolineato l'importanza dell'esperienza diretta per comprendere i rischi e sviluppare consapevolezza, mentre il prefetto Ester Fedullo ha evidenziato il legame tra sicurezza stradale e legalità, richiamando la necessità di un approccio integrato che coinvolga istituzioni e società civile; la presidente dell'Automobile Club Gorizia Cristina Pagliara ha ribadito il valore della sinergia tra forze dell'ordine e operatori del soccorso, ricordando che l'obiettivo comune è salvare vite umane; i dati ACI-Istat evidenziano nel 2024 nel Comune di Gorizia 103 incidenti (+15,7%) con una vittima e 139 feriti, mentre a livello provinciale si contano 412 incidenti con 4 morti e 539 feriti, con cause principali riconducibili al mancato rispetto della segnaletica, alla distrazione e alla velocità, confermando la necessità di rafforzare le attività di prevenzione e formazione soprattutto tra i più giovani.
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