ANAGNI - L'area esterna della stazione dei treni è sempre più una discarica a cielo aperto. Povera Anagni.


MONFALCONE - Non si ferma la violenza in città con protagonisti giovannisimi: arrestati un Campano ed un latino americano.

Non sono sufficienti militarizzare la Polizia Locale, riempire la città di telecamere, togliere panchine o sorvegliare il centro con vigilanza privata e forze dell'ordine: quanto successo in questi giorni in città (mai accaduto in questa frequenza così ravvicinata) in termini di violenza giovanile dovrebbe far riflettere chi, dal Sindaco a chi riveste responsabilità in tale contesto, pensa che bastino tali interventi per prevenire situazioni di disagio che coinvolgono giovani italiani e di origine straniera. Un fallimento delle politiche fin qui attivate, rispetto ad una problematica che coinvolge il centro e la periferia (vedi quanto accaduto in via Rossini), e questione che riguarda la sicurezza ma anche la necessità di lavorare sulla prevenzione che riguardi l'ambito sociale giovanile (magari ripensando anche alla funzioni del Centro giovani o della stessa Area verde di via Valentinis) e non solo il puro presidio del territorio (che si concentra oggettivamente solo sul centro città). Il Sindaco pensi meno agli eventi o alle inaugurazioni e si concentri nel chiedere alla Regione un Piano straordinario sul sociale che riguardi anche progetti legati alla prevenzione del disagio giovanile e non solo alla repressione, per la quale vanno comunque ringraziate le Forze dell'Ordine. In foto nell"ordine: il consigliere comunale del PD Diego Moretti, il Sindaco Luca Fasan e l'ex delegato alle politiche giovanili e ora presidente del consiglio comunale Gabriele Bergantini.
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