Sarà Gorizia ad accogliere, dal 12 al 14 giugno, il XXXII Raduno nazionale dell'Associazione Nazionale Artiglieri d'Italia, un appuntamento che unirà memoria storica, valori militari e partecipazione civile, richiamando in città appassionati e rappresentanti da tutta Italia; il legame tra Gorizia e l'Artiglieria affonda le radici nella Battaglia di Gorizia del 1916, quando il Regio Esercito conquistò la città, e prosegue fino agli interventi di soccorso durante il Terremoto del Friuli del 1976, in cui l'Arma svolse un ruolo fondamentale; il sindaco Rodolfo Ziberna ha sottolineato l'importanza dell'evento come occasione per valorizzare il territorio e diffondere i valori di pace, libertà e solidarietà; il programma prevede venerdì 12 giugno l'arrivo del Medagliere e la cerimonia al Sacrario di Oslavia, sabato 13 giugno esibizioni folkloristiche in Piazza della Vittoria e omaggi ai Caduti a Redipuglia e al cimitero austro-ungarico, oltre all'apertura gratuita dei musei e a un concerto serale del coro Grop Corâl Vidulês, mentre domenica 14 si terrà la cerimonia conclusiva con la sfilata e la celebrazione della Festa dell'Arma di Artiglieria, nel ricordo anche della Battaglia del Solstizio; l'intera manifestazione si propone come un momento di incontro tra cittadini e Forze Armate, all'insegna del motto «Sempre e dovunque per la pace e la libertà», ribadendo il valore della memoria storica come strumento per costruire una convivenza pacifica tra i popoli.
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