TRIESTE - Conti (Pd): "II lavoro è sempre più centrale, servono risposte concrete"


TRIESTE - Tre persone denunciate per ricettazione di carte "Magic"

Grande partecipazione in tutto il Friuli Venezia Giulia per il Primo Maggio, con circa 10mila lavoratori e lavoratrici scesi in piazza tra Trieste, Gradisca d'Isonzo, Cervignano del Friuli, Pordenone e Cave del Predil. Le manifestazioni, promosse da CGIL, CISL e UIL, hanno ribadito la centralità del lavoro come valore costituzionale, con un richiamo forte alla contrattazione come strumento fondamentale per migliorare salari, diritti e tutele in un mercato in continua trasformazione. Dalle piazze è arrivato anche l'appello a non abbassare la guardia su salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, sottolineando come gli investimenti in questo ambito rappresentino un dovere verso lavoratori, famiglie e comunità. Non è mancato il focus sulle trasformazioni legate all'intelligenza artificiale, con la richiesta di una gestione etica che salvaguardi il valore umano e garantisca nuove opportunità senza penalizzare l'occupazione. Per la prima volta, la giornata si è arricchita anche del "concertone" di Udine, in piazza Venerio, promosso da organizzazioni sindacali e realtà cooperative, trasformando la Festa dei Lavoratori in un grande momento di condivisione, musica e partecipazione collettiva.
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