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Superamento del diritto di veto in Europa, Balcani occidentali, migranti, Schengen e interferenze straniere. Sono alcuni dei temi affrontati dalla senatrice Tatjana Rojc durante l'incontro svoltosi al Senato tra la Commissione Politiche europee e la delegazione del Gruppo di amicizia italo-tedesca del Bundestag. Un confronto che la parlamentare del Partito Democratico ha definito "ricco di contenuti concreti per il lavoro dei legislatori". L'incontro a Palazzo Madama è stato preceduto da una riunione informale organizzata dall'ambasciatore tedesco in Italia Thomas Bagger per celebrare i 75 anni della ripresa delle relazioni diplomatiche tra Italia e Germania. Tra i temi più sentiti, Rojc ha posto l'attenzione sulla sospensione degli accordi di Schengen, criticando le limitazioni attualmente in vigore anche in Italia. "In questo momento non c'è il libero transito dei cittadini europei e questo rappresenta una vera vergogna", ha dichiarato la senatrice, spiegando di aver trovato concorde il collega tedesco Moritz Heuberge. Nel corso del confronto è stato affrontato anche il tema dell'immigrazione e della fuga di lavoratori qualificati verso i Paesi del Nord Europa. Rojc ha riferito di aver sollevato con i parlamentari tedeschi la questione della formazione e degli incentivi per trattenere in Italia gli immigrati che, una volta acquisite competenze professionali, scelgono spesso di trasferirsi in Germania o nei Paesi scandinavi attratti da condizioni salariali più vantaggiose.
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