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È iniziata in maniera piuttosto irrituale l’assemblea dei soci del circolo “Ignazio Zanutto” di Legambiente che si è celebrata nei giorni scorsi. Iniziato con l’intervento del Sindaco di Staranzano, Marco Fragiacomo e degli assessori all’Ambiente dei Comuni di Monfalcone, Luca Zorzenon e di Ronchi dei Legionari, Alessandro Bassi, invitati da Legambiente per portare un saluto all’assemblea, ma anche per coinvolgerli in azioni concrete da adottare sul piano della transizione ecologica e sostenibilità ambientale, l’incontro è proseguito riservando uno spazio per gli interventi dei giovani del circolo. Lorenzo, Erik, Agnese e Alice hanno espresso le loro preoccupazioni per un futuro incerto e per scelte politiche che non sembrano all’altezza dei gravi problemi ambientali e sociali da affrontare. “Ci siamo guardati intorno e abbiamo deciso di mettere al bando l’indifferenza, così diffusa non solo tra i giovani, e di impegnarci con Legambiente per cercare di migliorare le prospettive di futuro, a partire dal territorio in cui viviamo”. La consapevolezza di avere a che fare con problemi molto complessi e la determinazione con la quale intendono affrontarli è un bel segnale che fa ben sperare per il futuro. Il Presidente uscente Michele Tonzar e la vicepresidente Valentina Tortul hanno quindi elencato e commentato l’attività svolta dal circolo durante il 2025 e nei primi mesi dell’anno in corso, descrivendo le iniziative sul territorio legate alle campagne nazionali, come le ormai collaudate operazioni di pulizia dai rifiuti “Puliamo il Mondo” e “Spiagge pulite” e la “Giornata mondiale delle zone umide” realizzata in Riserva naturale Foce Isonzo. Molto spazio è stato dedicato, come ormai consuetudine da molti anni, alla Crisi climatica, in particolare con la rassegna “Il nostro futuro comune, tra sviluppo sostenibile e crisi climatica”, una serie di incontri con autorevoli relatori provenienti dal mondo scientifico, da quello delle Università e dei canali nazionali di comunicazione.
Una parte considerevole di attività è stata riservata a progetti realizzati sul territorio, come la continuazione del progetto di “Riqualificazione della roggia di San Canzian”, in collaborazione con il Consorzio di bonifica della Venezia Giulia, l’”Apericlima dedicato all’impatto sul Clima causato dal consumo di carne”, il progetto, ancora in fase di realizzazione “W i nostri amici impollinatori”, in collaborazione con COOP Alleanza 3.0.
Molte sono state le collaborazioni, sia con istituzioni che con altri soggetti; oltre ai già citati Consorzio di Bonifica e Coop, sono state ricordate le proficue collaborazioni con l’associazione culturale “Leali delle Notizie”, con la Cooperativa sociale “Thiel”, oltre che con molte Amministrazioni comunali dell’isontino.
Infine, sono state ricordate le principali questioni territoriali sulle quali il circolo si è impegnato, a partire dai progetti del Comune di Monfalcone per il Parco del Carso (progetto di miglioramento selvicolturale, sistemazione della viabilità forestale, Progetto di sviluppo e valorizzazione 2026-28…), all’inquinamento causato dallo sversamento delle acque piovane dall’autostrada ai Laghetti delle Mucille, agli imponenti interventi di diaframmatura degli argini dell’Isonzo, la purtroppo ormai consueta invasione di imbarcazioni a ridosso e all’interno della Riserva naturale Foce Isonzo nel periodo estivo… Il programma per il 2026 proseguirà nel solco dell’attività dell’anno precedente. Sono già iniziati alcuni progetti, come la realizzazione del docufilm “Dentro il cambiamento, l’evoluzione del Clima in FVG”, con la supervisione del climatologo Filippo Giorgi, la collaborazione con il Comune di Ronchi dei Legionari sul progetto “Giovani, Scienza ed Arte”, la partecipazione al tavolo sul “Contratto di Fiume Isonzo”, coordinato dal Comune di Staranzano, l’organizzazione di una serie di visite guidate per “Conoscere il territorio del Friuli Venezia Giulia”, che si sta svolgendo proprio nei mesi di maggio e giugno… Un ruolo verrà riservato alle tradizionali campagne nazionali da sviluppare sul territorio, come ad esempio “Goletta verde”, la storica impresa di monitoraggio della qualità delle acque costiere, che farà tappa a Grado a metà giugno ed altre ancora da definire.
Dopo gli interventi di alcuni soci, il tesoriere Mauro Bertossi ha dato lettura del bilancio e si è quindi passati all’approvazione della relazione e dei documenti contabili, tutti passati all’unanimità. L’ultimo punto all’ordine del giorno prevedeva l’elezione del Direttivo del circolo per il prossimo triennio; con votazione unanime sono stati eletti: Adriano Dreos, Giorgio Bonetti, Lorenzo Calisti, Mauro Bertossi, Michele Tonzar, Valentina Tortul (confermati), Alice Gamboz, Agnese Cosulich, Erik Viurna (neoeletti). Il Direttivo ha poi confermato Michele Tonzar nel ruolo di Presidente, Valentina Tortul, Vicepresidente e Mauro Bertossi, Tesoriere. Il Presidente confermato ha voluto sottolineare il ruolo di Legambiente in tutti i livelli dell’associazione sui temi fondamentali della sostenibilità e della crisi climatica. Una sfida che proseguirà anche in futuro, alla quale contribuiranno l’esperienza delle persone più adulte e l’entusiasmo dei più giovani, che portano nuove idee per garantire azioni concrete sempre più efficaci.
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