Questo il risultato dell'istanza presentata dalla consigliera Percuzzi che ha trovato il sostegno dell'assessore Garitani e del presidente della commissione competente.
È stata presentata in Prima Commissione Consiliare l’ intitolazione dell’area dell’ex Ospedale Civile di Monfalcone.
"Questo tributo rappresenta un traguardo importante per il recupero identitario della comunità monfalconese, giungendo in una ricorrenza carica di significato: il centenario dell'inaugurazione della storica struttura sanitaria (1925-2025) e rimasto in attività fino al 2001.
Il progetto parte dalla visione di Edi Maurizio Fedel, già stimato direttore della Scuola Infermieri di Monfalcone e del Corso di laurea in Scienze Infermieristiche di Trieste, il quale ha saputo raccogliere il profondo valore storico e affettivo di quell'area, proponendo di trasformarla in un tributo permanente alla memoria cittadina. A lui va la gratitudine di generazioni di Infermieri che ha saputo guidare durante la sua attività didattica.
Una proposta di alto valore civile che ha trovato immediato supporto istituzionale trasversale nell’Assessore Antonio Garritani e nel Presidente della I Commissione Consiliare Francesco Toneguzzo accogliendo l'istanza portata all'attenzione nei scorsi mesi proprio in questa sede dalla consigliera Percuzzi, esponente di punta delle opposizioni presenti in consiglio.
La nascita del "Giardino Civico Ospitale" diventa così l'occasione per ricordare il valore di una struttura che è stata, e continua a essere, un pilastro insostituibile per l'intero mandamento. In questo contesto, dobbiamo ricordare il ruolo fondamentale dei molti amministratori locali che, nel corso degli anni, hanno difeso con tenacia e lungimiranza il nostro ospedale. Consapevoli della sua importanza strategica, la politica e le istituzioni locali si sono costantemente battute per valorizzare e tutelare il nostro ospedale proprio perché inserito in un territorio complesso. Una difesa che ha permesso di salvaguardare e far crescere una struttura capace di esprimere professionalità d’eccellenza e performance di assoluto rilievo, con medici e infermieri che hanno trasformato il nosocomio monfalconese in un punto di riferimento per l'intero mandamento. Questa intitolazione è, di fatto, il giusto riconoscimento a questa storia di eccellenza.
Il vecchio ospedale si distingueva per un approccio alla cura che metteva al centro il contatto con la natura.
Se la storica struttura concepiva lo spazio verde come elemento terapeutico essenziale, il nuovo Polo di San Polo evidenzia si distingue per l'assenza di un giardino interno o di panchine adeguate, presidi fondamentali per il sollievo di pazienti e familiari nei momenti più delicati umanizzazione le cure.
«Questa intitolazione vuole dare dignità pubblica alla memoria di un luogo che ha segnato la vita di molte generazioni di monfalconesi ed è fondamentale per valorizzare il contributo di professionisti e cittadini che, in quell'ospedale, hanno vissuto speranza, cura, dolore, gioia e solidarietà ».
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