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La crisi dello stabilimento Stellantis di Cassino e dell’intero indotto automobilistico torna al centro del dibattito politico regionale. A intervenire è la consigliera regionale del Partito Democratico del Lazio Sara Battisti, prima firmataria dell’ordine del giorno approvato all’unanimità dal Consiglio regionale durante la seduta straordinaria dedicata al comparto automotive.
Secondo Battisti, le preoccupazioni espresse nelle ultime ore da Cgil e Fiom confermano la necessità di passare rapidamente dagli impegni alle azioni concrete. “Le ulteriori preoccupazioni espresse oggi da Cgil e Fiom sulla grave situazione che interessa lo stabilimento Stellantis di Cassino e l’intero indotto del territorio richiedono risposte immediate”, afferma la consigliera. “Per questo è fondamentale che la Regione Lazio dia piena attuazione agli impegni contenuti nell’ordine del giorno approvato all’unanimità dal Consiglio regionale nel corso della seduta straordinaria sulla crisi del comparto automotive”. Battisti ricorda come il documento sia stato elaborato attraverso un confronto costante con le organizzazioni sindacali e le forze di opposizione, individuando una serie di priorità per il futuro del sito produttivo cassinate. “Quel documento – spiega – indicava con chiarezza la necessità di aprire un’interlocuzione concreta con Stellantis per garantire il pieno utilizzo della capacità produttiva del sito di Cassino, l’assegnazione di nuovi modelli e motorizzazioni e la tutela dei livelli occupazionali diretti e dell’indotto”. Tra le richieste avanzate alla Regione vi sono anche il rafforzamento delle misure di sostegno a lavoratori e imprese coinvolti dalla crisi, l’aggiornamento delle normative regionali dedicate al settore e un monitoraggio costante delle risorse pubbliche già destinate al comparto.
“Così come richiesto oggi dalle organizzazioni sindacali al presidente Rocca, è necessario inoltre rafforzare gli strumenti regionali di sostegno ai lavoratori e alle imprese coinvolte dalla crisi, accelerare il lavoro di aggiornamento delle leggi regionali 46 e 60 e attivare un monitoraggio costante sull’utilizzo delle risorse pubbliche già stanziate”, sottolinea. Per la consigliera dem, il piano industriale presentato da Stellantis non può lasciare il territorio privo di prospettive certe sul piano produttivo e occupazionale. “Il piano presentato da Stellantis non può lasciare il territorio senza prospettive industriali certe. Ora servono atti concreti, un confronto permanente con le parti sociali e una presa di responsabilità chiara da parte dell’azienda, del Governo Meloni e della Regione Lazio per difendere produzione, occupazione e futuro industriale del territorio”, conclude Battisti.
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