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L’Amministrazione comunale di Ceccano ha istituzionalizzato l’Omaggio a Luigi Mastrogiacomo, l’operaio del saponificio Annunziata che perse la vita il 28 maggio 1962 durante una manifestazione sindacale. A 64 anni da quei fatti, si è svolta la prima commemorazione ufficiale promossa dal Comune, con la deposizione di una corona d’alloro presso il monumento dedicato alla sua memoria in via Ponte.Alla cerimonia hanno preso parte il sindaco Andrea Querqui, la presidente del Consiglio comunale Emanuela Piroli, amministratori locali, cittadini, rappresentanti del mondo sindacale e associazioni che da anni mantengono vivo il ricordo di Mastrogiacomo attraverso iniziative spontanee in occasione dell’anniversario della sua morte. Nel corso dell’evento, il sindaco Querqui ha sottolineato il significato civile e democratico della commemorazione. «Tale commemorazione deve ribadire che manifestare non può determinare la morte. È tra i nostri diritti sociali, da difendere, non ritenendoli definitivamente acquisiti. L’Omaggio a Mastrogiacomo è anche una forma di rispetto per i suoi familiari, che hanno perso un loro caro durante l’esercizio di quel diritto sacrosanto e tutelato dalla nostra Costituzione», ha dichiarato. La presidente del Consiglio comunale Emanuela Piroli ha evidenziato il valore della memoria collettiva e della trasmissione delle conquiste sociali alle nuove generazioni. «Ci siamo assunti la responsabilità di custodire e tramandare una pagina fondamentale della nostra storia civile e sociale. Abbiamo reso omaggio non soltanto a un uomo, ma a una storia di lavoro, diritti, sacrificio e dignità che appartiene all’identità stessa di Ceccano e di un territorio intero, affinché il ricordo serva da ammonimento. Non si vive di rendita. Le conquiste vanno difese, le lotte vanno adeguate al tempo e alla realtà che cambia, ma a ispirarle devono essere i valori di sempre: uguaglianza, solidarietà e giustizia sociale». L’Amministrazione comunale ha rivolto un ringraziamento alla famiglia Mastrogiacomo, presente anche quest’anno alla commemorazione, e a quanti hanno contribuito nel tempo a mantenere viva la memoria dell’operaio ceccanese, tra cui il sindacalista Guido Tomassi e l’ex sindaco Angelino Loffredi.
Nel corso della cerimonia è stata inoltre ribadita la volontà dell’Amministrazione di rendere permanente l’appuntamento commemorativo presso il monumento realizzato dall’artista Antonio Greci e inaugurato nel 2001 dall’allora Amministrazione guidata da Maurizio Cerroni. «Custodiamo questa storia come parte viva della nostra identità, perché una comunità che dimentica le lotte, perde la capacità di costruire il proprio futuro», è stato il messaggio condiviso dai partecipanti all’iniziativa.
Alla commemorazione erano presenti, tra gli altri, la vicesindaco Mariangela De Santis, l’assessore Francesco Ruggiero e i consiglieri comunali Mariano Cavese e Colombo Massa. L’ex sindaco Maurizio Cerroni, impossibilitato a partecipare, ha fatto pervenire un messaggio nel quale ha espresso «il massimo apprezzamento per il fatto che, dopo tanti anni, l’Amministrazione abbia voluto onorare Luigi Mastrogiacomo».
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