APPALTO - Trande (AVS) chiede la riapertura della Stazione: presentata un'interrogazione in Regione


GORIZIA - Successo per l'apertura straordinaria FAI della Prefettura

Dopo il successo del concerto di Cesare Cremonini all’aeroporto Duca d’Aosta di Gorizia, l’attenzione del pubblico si è già spostata sui possibili protagonisti dei prossimi grandi eventi musicali ospitati nella struttura. A raccogliere opinioni e suggerimenti è stato il consigliere regionale Diego Bernardis (Fedriga Presidente), che attraverso i propri canali social ha chiesto agli utenti quali artisti vorrebbero vedere esibirsi sul palco goriziano. Tra i nomi più citati dagli appassionati figurano alcune delle più importanti star della musica internazionale e italiana: Metallica, Rammstein, Iron Maiden, Coldplay, Bruce Springsteen, Vasco Rossi, Ultimo, Bruno Mars e Lenny Kravitz. Non è mancato nemmeno chi ha evocato il sogno di una reunion dei Pink Floyd. “Mi ha colpito soprattutto una cosa – afferma Bernardis –: non c’è stata una sola direzione musicale. C’è chi immagina il grande rock internazionale, chi il metal, chi il pop da stadio, chi i grandi cantautori o grandi festival, anche di elettronica. Significa che il pubblico ha già percepito il Duca d’Aosta come una location capace di ospitare eventi di livello assoluto. È un segnale molto interessante”. Secondo il consigliere regionale, il dibattito nato attorno al concerto di Cremonini rappresenta un indicatore significativo della crescita dell’aeroporto come spazio destinato ad accogliere grandi manifestazioni culturali e musicali. “Per l’esponente di Fp la discussione nata attorno al concerto di Cremonini dimostra che l’infrastruttura sta entrando nell’immaginario collettivo come uno spazio destinato ad andare oltre il singolo evento. Fino a qualche anno fa si discuteva se fosse giusto investire sull’aeroporto. Oggi la discussione è diventata un’altra: quale artista vogliamo vedere dopo. È un cambio di prospettiva che racconta più di tante analisi”. Accanto all’entusiasmo per il debutto dell’area concerti, Bernardis evidenzia come siano emerse anche alcune osservazioni relative agli aspetti organizzativi dell’evento, in particolare per quanto riguarda il deflusso del pubblico e la gestione dei parcheggi.
“Accanto all’entusiasmo non sono mancate le osservazioni critiche – evidenzia il consigliere – soprattutto sulla gestione del deflusso e dei parcheggi dopo il concerto. Le segnalazioni dei cittadini vanno ascoltate con attenzione perché sono indicazioni utili per migliorare. Un evento di queste dimensioni è stato una prova importante e ogni esperienza serve a perfezionare l’organizzazione futura”. Guardando al futuro, Bernardis sottolinea come le aspettative del pubblico siano ormai molto elevate. “Una cosa però la possiamo dire – conclude Bernardis –: dopo aver letto i commenti, chi dovrà scegliere i prossimi artisti non avrà un compito semplice. Passare da Cremonini a Metallica, Rammstein, Coldplay e Vasco Rossi significa che il pubblico si è abituato molto in fretta a pensare in grande”.
Potrebbe piacerti anche...



Non ci sono media correlati