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MONFALCONE - Sergio Marini (el Serpente) colpito da infarto oggi.

Dal 6 al 12 luglio torna “Filo d’identità”, il festival culturale diffuso che coinvolge i comuni di Montopoli in Val d’Arno, Fucecchio, San Miniato e Pontedera, confermandosi uno dei principali appuntamenti toscani dedicati al dialogo, all’inclusione e alla riflessione sui temi della contemporaneità. Giunto alla quinta edizione, il festival proporrà incontri, spettacoli, concerti, proiezioni e presentazioni che esplorano il concetto di identità nelle sue molteplici declinazioni, affrontando temi come body positivity, famiglia, fine vita, memoria storica, diritti e partecipazione.
Tra gli ospiti attesi figurano Pif, BigMama, Marianna Aprile, Valentina Petrini, Francesco Centorame, Muriel De Gennaro, Mille, Giulia Mei e, per la prima volta, la scrittrice francese Hélène Giannecchini. Promosso dalla rete ARCI, con Arci Valdarno Inferiore capofila e la collaborazione di Arci Valdera, il festival è sostenuto dai quattro Comuni coinvolti, dalla Regione Toscana nell’ambito del progetto Giovanisì, da Unicoop Firenze, dalla Fondazione Cassa di Risparmio di San Miniato e da numerosi partner territoriali. La direzione artistica è affidata a Kendra Fiumanò e Stefano Colli. L’assessora regionale all’Istruzione e ai Diritti LGBTQIA+ Alessandra Nardini ha definito la manifestazione «un festival che porta nelle piazze e negli spazi condivisi il confronto su temi importanti del nostro tempo», sottolineando come la rassegna favorisca una riflessione collettiva sull’identità, sui diritti, sulla parità, sull’autodeterminazione e sulla costruzione di una società inclusiva e libera da discriminazioni. Particolare attenzione sarà rivolta alle giovani generazioni, protagoniste non solo come pubblico ma anche come parte attiva dell’organizzazione e della progettazione culturale dell’evento.
Anche per il 2026 il festival conferma la propria vocazione di spazio aperto di confronto e partecipazione, capace di trasformare piazze e luoghi della quotidianità in occasioni di dialogo tra culture, esperienze e sensibilità diverse, grazie anche al contributo fondamentale di volontari e volontarie del territorio. Il programma completo è disponibile sul sito ufficiale e sui canali social della manifestazione.
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