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Ha preso il via a Trieste un ciclo di incontri dedicato alla gestione delle emergenze ambientali legate agli inquinamenti marini, promosso nell’ambito della convenzione tra la Direzione generale per la tutela delle biodiversità e del mare del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE) e l’Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale (ISPRA), con la collaborazione della Direzione Marittima di Trieste. L’iniziativa, in programma fino al 18 giugno, punta a rafforzare il coordinamento tra i diversi soggetti chiamati a intervenire in caso di emergenze causate da prodotti petroliferi o da sostanze pericolose e nocive (Hazardous and Noxious Substances - HNS), con particolare riferimento agli inquinamenti classificati di “Livello 2”. Obiettivo principale degli incontri è accrescere la consapevolezza del ruolo svolto dalle autorità e dagli enti coinvolti nella gestione delle emergenze, tra cui Guardia Costiera, Prefettura, Protezione Civile regionale, Vigili del Fuoco, ARPA, Comuni costieri e RINA, favorendo una collaborazione integrata tra mare e costa secondo quanto previsto dai Piani Operativi Locali e dagli strumenti di pianificazione sovraordinati. Il percorso formativo mira inoltre a consolidare la conoscenza e l’applicazione delle procedure operative, coinvolgendo anche le istituzioni competenti nella pianificazione e nella gestione delle attività lungo la fascia costiera. L’organizzazione degli incontri è affidata al Centro Nazionale per le Crisi, le Emergenze Ambientali e il Danno di ISPRA, con il supporto della Direzione generale del MASE e della Direzione Marittima di Trieste.
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