VILLESSE - Insediato il nuovo consiglio comunale

Vai al video precedente

FIRENZE - Test senza precedenti per la Protezione civile regionale: coinvolti 146 Comuni

Vai al video successivo

SINALUNGA - Frutti dei Sogni chiuderą il sito produttivo: rottura al tavolo di crisi

Fabiani: "Ci troviamo di fronte a una parziale delocalizzazione e chiederemo al Governo di verificare la vicenda"
Date Added: 18/06/2026
Views: 9

Si è concluso con una rottura il tavolo di crisi dedicato a Frutti dei Sogni, azienda del gruppo Fratelli Beretta operante nel settore alimentare, che ha confermato la decisione di chiudere il sito produttivo di Sinalunga trasferendo parte delle attività nell’altro stabilimento toscano del gruppo, in provincia di Pistoia. La vicenda è stata al centro dell’incontro convocato dalla Regione Toscana con le organizzazioni sindacali e l’azienda. A esprimere forte preoccupazione è stato il consigliere del presidente della Regione per il lavoro e le crisi aziendali, Valerio Fabiani, che ha commentato l’esito del confronto sottolineando come “ci troviamo di fronte a una parziale delocalizzazione” e annunciando la richiesta agli organi governativi competenti di verificare la situazione e gli effetti dell’operazione anche alla luce delle disposizioni previste dal nuovo Codice degli incentivi. Secondo quanto emerso nel corso del tavolo, uno dei principali motivi di tensione riguarda le relazioni sindacali. Le organizzazioni dei lavoratori hanno infatti segnalato che, senza il loro coinvolgimento diretto, sarebbero stati raggiunti accordi individuali di conciliazione con alcuni dipendenti attraverso il coinvolgimento di una diversa sigla sindacale. Una circostanza che, pur ritenuta formalmente corretta dal punto di vista normativo, è stata criticata dalla Regione per le modalità adottate e per la mancata informazione preventiva al tavolo istituzionale già attivato. Ulteriore elemento di scontro è stata l’assenza di prospettive per il futuro produttivo del sito di Sinalunga. Durante il confronto, infatti, l’azienda ha confermato la chiusura dello stabilimento senza prospettare ipotesi di reindustrializzazione o cessione dell’attività ad altri soggetti. Secondo Fabiani non sarebbe stato possibile ottenere alcun ripensamento rispetto alla decisione assunta né un impegno concreto a favore del territorio interessato dalla chiusura. La Regione Toscana continuerà ora a seguire l’evolversi della vicenda, chiedendo approfondimenti sulle modalità dell’operazione e monitorando le conseguenze occupazionali e produttive della chiusura dello stabilimento senese.

Potrebbe piacerti anche...

RELATED MEDIA

Non ci sono media correlati