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Da luglio a settembre torna il festival internazionale promosso dal Comune di Trieste nell’ambito di TriesteEstate. In programma concerti in Piazza Verdi, nei giardini dei musei cittadini, al Molo Audace, al Castello di San Giusto e alla Casa della Musica.
Vent’anni di musica, contaminazioni e incontri internazionali. Il Festival Internazionale TriesteLovesJazz celebra nel 2026 la sua ventesima edizione con un programma che si svilupperà da luglio a settembre attraverso 24 eventi ospitati in alcuni dei luoghi più suggestivi della città. Promossa dal Comune di Trieste nell’ambito della rassegna TriesteEstate e organizzata dalla Casa della Musica – Scuola di Musica 55, la manifestazione conferma la propria vocazione internazionale, proponendo un cartellone che intreccia jazz, musica contemporanea e influenze provenienti da diverse culture musicali.
Tra le location coinvolte figurano Piazza Verdi, i giardini dei Musei Sartorio e Winckelmann, il Molo Audace, il Bastione Rotondo del Castello di San Giusto e la Casa della Musica. Tornerà inoltre uno degli appuntamenti più attesi dal pubblico, il tradizionale concerto all’alba per pianoforte sul Molo Audace, al quale quest’anno si affiancherà un nuovo evento speciale dedicato all’eclissi solare al Castello di San Giusto. Il programma vedrà alternarsi sul palco artisti di rilievo internazionale come la band svizzera The Next Movement, il bassista danese Chris Minh Doky con i suoi Nomads, il sassofonista ungherese Tony Lakatos e Marc Ribot, storico chitarrista e collaboratore di Tom Waits. Accanto a loro si esibiranno numerosi musicisti italiani, europei ed extraeuropei, oltre a una significativa rappresentanza della scena musicale triestina e regionale. Nel corso dei suoi vent’anni di storia, TriesteLovesJazz ha ospitato alcune delle figure più importanti del panorama jazzistico mondiale, contribuendo al tempo stesso a valorizzare giovani talenti destinati a imporsi sulla scena internazionale. «In questi vent’anni abbiamo avuto la fortuna di ospitare nomi leggendari del jazz come Al Foster, Maceo Parker, Marc Johnson, Lenny White, Omar Hakim, Robben Ford, Peter Erskine, Mike Stern, Bill Evans, Kenny Garrett, Eliane Elias per citarne alcuni, o anche di scoprire talenti poi diventate star del jazz contemporaneo come Esperanza Spalding o Gretchen Parlato, arrivate a Trieste a inizio carriera. Il Festival è nato con la direzione artistica della Casa della Musica in stretta collaborazione con il Comune di Trieste e da subito si è caratterizzato per la gratuità di tutti gli eventi, così come si è distinto per il suo respiro internazionale, mitteleuropeo ma al tempo stesso con un’attenzione alla scena musicale locale. Dentro al festival hanno trovato ospitalità dal jazz mainstream fino alle espressioni più d’avanguardia e le contaminazioni che caratterizzano la scena contemporanea. Il nostro è un pubblico affezionato, fiduciario, che sa di trovare la qualità; senz’altro negli ultimi anni si sono aggiunti sempre più turisti che con il loro entusiasmo hanno spesso contagiato la proverbiale compostezza dei triestini. Il pubblico partecipa, e con grande disinvoltura si ferma nel post concerto a parlare e familiarizzare con i musicisti».
Con venti edizioni alle spalle, TriesteLovesJazz si conferma così uno degli appuntamenti culturali più consolidati dell’estate triestina, capace di coniugare qualità artistica, apertura internazionale e valorizzazione delle eccellenze musicali del territorio.
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