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Un pomeriggio di approfondimento dedicato al futuro del Terzo Settore, tra riforma normativa, fiscalità e innovazione digitale. È questo l’obiettivo dell’incontro “Le sfide del Terzo Settore: tra novità e opportunità”, in programma sabato 27 giugno alle 16 a Palazzo Doria Pamphilj di Valmontone, promosso da UNPLI Lazio APS in collaborazione con i comitati provinciali delle Pro Loco del Lazio. L’iniziativa è rivolta a dirigenti associativi, volontari, amministratori e operatori del mondo del non profit, chiamati a confrontarsi con un contesto in continua evoluzione che richiede nuove competenze organizzative, amministrative e progettuali. Ad aprire i lavori sarà il presidente nazionale di UNPLI APS, Antonino La Spina, con una riflessione sul ruolo delle Pro Loco nel panorama del Terzo Settore e sulle prospettive future dell’associazionismo di promozione sociale. Seguiranno gli interventi di Massimo De Nicola e Daniele Fappiano, che presenteranno il progetto Avatour dedicato alla valorizzazione digitale dei territori e del patrimonio culturale. Ampio spazio sarà riservato agli aspetti normativi e fiscali della riforma del Terzo Settore con il contributo dell’avvocato Gabriele Sepio, docente di Diritto Tributario del Terzo Settore, che illustrerà le principali novità legislative e gli adempimenti previsti per enti e associazioni. A fare gli onori di casa sarà il presidente regionale di UNPLI Lazio APS, Claudio Nardocci, che ha sottolineato il valore dell’iniziativa: «Le Pro Loco e gli enti del Terzo Settore rappresentano una risorsa fondamentale per la crescita sociale, culturale ed economica delle nostre comunità. Oggi più che mai siamo chiamati a confrontarci con nuove normative, nuove responsabilità e nuove opportunità. Per questo riteniamo indispensabile promuovere occasioni di formazione e aggiornamento che consentano ai nostri volontari e dirigenti di affrontare con consapevolezza le sfide del presente». Nardocci ha inoltre evidenziato il ruolo dell’innovazione tecnologica: «L’innovazione digitale non deve essere vista come un ostacolo ma come uno strumento capace di rafforzare la capacità delle associazioni di raccontare i territori, coinvolgere i cittadini e valorizzare il patrimonio locale. Le Pro Loco possono essere protagoniste di questo cambiamento, mantenendo saldi i valori della partecipazione, del volontariato e della promozione delle identità locali». L’appuntamento si inserisce nel percorso avviato da UNPLI Lazio per accompagnare le associazioni affiliate nell’adeguamento alla riforma del Terzo Settore e nella costruzione di modelli organizzativi sempre più efficaci e sostenibili, offrendo un’occasione di confronto e aggiornamento per tutti gli operatori del volontariato e dell’associazionismo.
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