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ANAGNI - Comuni del basso Lazio a confronto: PNRR, personale e sviluppo locale al centro del Leganet Flash Talk

Date Added: 30/06/2026
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Amministratori e sindaci riuniti nella Sala della Ragione per discutere le sfide dei territori. Tra i temi affrontati carenza di personale, turismo, transizione digitale e gestione dei fondi del PNRR.

Si è svolto ad Anagni, nella Sala della Ragione del Palazzo comunale, il Leganet Flash Talk dal titolo “Verso il futuro dei territori. Agende locali di sviluppo dei Comuni del basso Lazio. Confronti, scambi, visioni”, promosso da Leganet, ALI Lazio (Autonomie Locali Italiane) e dalla Città di Anagni. L’incontro ha riunito sindaci e amministratori del territorio per un confronto sulle principali criticità che interessano gli enti locali, con particolare attenzione all’attuazione del PNRR, alla carenza di personale, allo sviluppo turistico e alla transizione digitale. Ad aprire i lavori è stato il presidente di Leganet, Alessandro Broccatelli, mentre il dibattito è stato moderato dal giornalista Pietro Mecozzi. Tra i primi interventi quello di Enrico Pittiglio, sindaco di San Donato Val di Comino e direttore di ALI Lazio, che ha evidenziato le difficoltà dei piccoli Comuni nell’accesso ai finanziamenti: «Le difficoltà legate al PNRR sono evidenti, soprattutto per i Comuni minori che si scontrano con bandi troppo complessi. Serve una strategia comune: più siamo e meglio è. La rete di ALI Lazio e Leganet è decisiva proprio per dare forza ai territori e non lasciarli soli». Sulla stessa linea Urbano Restante, sindaco di Guarcino, che ha richiamato l’attenzione sul problema dello spopolamento e della scarsità di personale: «In vent’anni la nostra popolazione si è dimezzata. Avremmo l’opportunità di intercettare molti bandi, ma manchiamo di personale e le casse comunali non permettono assunzioni. Siamo costretti ad appoggiarci al personale di altri Comuni». Anche il sindaco di Piglio, Mario Felli, ha sottolineato le difficoltà nella gestione dei finanziamenti: «Intercettare i fondi è importante, ma metterli a terra e gestirne la rendicontazione è complicato. Il PNRR è stata una risorsa enorme, ma per valorizzare i nostri bellissimi borghi dobbiamo fare squadra». Diversa la prospettiva illustrata da Riccardo Varone, sindaco di Monterotondo e vicepresidente di ANCI Lazio, che ha ricordato gli oltre 40 milioni di euro di investimenti ottenuti dalla città, evidenziando però le future sfide legate alla manutenzione delle opere e all’incremento dei servizi per una popolazione in crescita. Anche il sindaco di Paliano, Domenico Alfieri, ha evidenziato gli effetti positivi dei fondi PNRR: «Siamo favoriti dalla posizione geografica. Per noi il PNRR è stata un’opportunità straordinaria: abbiamo ammodernato l’edilizia scolastica e, avendo posizionato le scuole sulle arterie principali verso Colleferro, abbiamo impresso un forte impulso allo sviluppo commerciale e infrastrutturale, intervenendo anche sul dissesto morfologico». Il tema dei servizi essenziali come strumento per contrastare lo spopolamento è stato affrontato anche dal sindaco di Vico nel Lazio, Stefano Pelloni: «Noi puntiamo molto sulle scuole perché, in controtendenza, abbiamo una natalità alta. Accanto a questo serve il turismo, ma scontiamo la carenza di supporto tecnico per i dipendenti e la necessità assoluta di trasporti pubblici integrati e collegati per sviluppare il territorio». L’assessore alla Tutela dell’Ambiente del Comune di Ripi, Enrico De Angelis, ha illustrato invece le iniziative avviate per favorire il ripopolamento del centro storico e valorizzare il patrimonio locale, mentre il sindaco di Fumone, Matteo Campoli, ha ribadito la necessità di sostenere le famiglie e di semplificare le procedure amministrative per l’accesso ai fondi. Nel corso dell’incontro è intervenuto anche Riccardo Fabbro di Tinexta InfoCert, che ha presentato le soluzioni digitali rivolte alle pubbliche amministrazioni per migliorare l’efficienza amministrativa e rafforzare la sicurezza informatica. Guardando al futuro delle città, il sindaco di Colleferro, Giulio Calamita, ha illustrato i progetti dedicati alla digitalizzazione, ai servizi sociali e alla realizzazione di studentati, mentre il vicesindaco di Ferentino, Andrea Pro, ha richiamato l’importanza della collaborazione tra enti locali per sviluppare progetti condivisi. A fare gli onori di casa è stato il sindaco di Anagni, Daniele Natalia, che ha sottolineato il valore della collaborazione con Leganet: «Ad Anagni abbiamo redatto il Piano Urbano del Traffico proprio grazie a Leganet, uno strumento essenziale sia per il comparto industriale che per quello turistico-culturale. Realtà come Leganet sono indispensabili per rimodernare la macchina amministrativa e supportare i Comuni nel cogliere i finanziamenti». A chiudere l’iniziativa sono stati il sindaco di Riano e presidente di ALI Lazio, Luca Abruzzetti, che ha ribadito la necessità di mettere in rete competenze e servizi tra i piccoli Comuni, e il presidente di Leganet Alessandro Broccatelli, che ha sintetizzato gli obiettivi dell’incontro: «Il nostro obiettivo è supportare i Comuni nel fare rete, permettendo loro di sviluppare i finanziamenti e seguire i progetti con maggiore facilità. Dobbiamo costruire insieme il futuro dei territori lavorando sulle narrazioni, perché unendo le competenze e le identità locali possiamo superare ogni ostacolo burocratico e generare vero sviluppo».

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