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La segretaria regionale del Partito Democratico critica la gestione della sanità regionale, richiamando i dati su personale, liste d’attesa e mobilità sanitaria. «Il centrosinistra non è un treno da prendere all’ultimo secondo», afferma.
La segretaria regionale del Partito Democratico del Friuli Venezia Giulia, Caterina Conti, interviene sulla situazione della sanità regionale, sostenendo che i risultati dell’amministrazione guidata dal presidente Massimiliano Fedriga e dall’assessore alla Salute Riccardo Riccardi evidenzino criticità ormai consolidate. Nel corso di una conferenza stampa a Trieste, alla quale hanno partecipato anche altri esponenti regionali del centrosinistra, sono stati illustrati dati relativi all’attrattività delle strutture sanitarie del Friuli Venezia Giulia, con particolare riferimento agli Irccs. «Dopo otto anni di governo la giunta Fedriga e Riccardi ha fallito sulla sanità. Lo dicono i dati e le tabelle, lo raccontano le liste di attesa, le fughe del personale, la mobilità passiva, e lo confermano i cittadini che ogni giorno si trovano con difficoltà oggettive che non sono chiacchiere né fantasie. I dati sono più forti della propaganda e noi che come centrosinistra abbiamo fatto un’opposizione seria e costruttiva, abbiamo già iniziato a costruire insieme un programma per la sanità Fvg», ha dichiarato Conti. La segretaria regionale del Pd ha quindi richiamato alcuni dati relativi al personale sanitario, evidenziando «oltre 6600 cessazioni del servizio sanitario regionale tra il 2020 e il 2025», oltre a soffermarsi sui ricoveri ortopedici programmati, che secondo quanto illustrato sarebbero «di fatto appaltati ai privati regionali e di fuori regione». Nel suo intervento, Conti ha inoltre rivolto un messaggio alle forze politiche in vista delle future alleanze: «Il centrosinistra non è un treno che si prende all’ultimo secondo perché a destra magari non ti garantiscono niente». La segretaria dem ha quindi precisato: «Al centrosinistra si aderisce perché c’è una adesione ai valori, ma c’è anche una adesione comune ai temi fondamentali per questa regione. E tra questi ci sono la sanità, la protezione sociale e la sicurezza, il lavoro e lo sviluppo economico, i trasporti».
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