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In data 24 giugno è andata in onda, nell’ambito di TGR Leonardo e di TGR in lingua slovena, un’intervista dedicata allo studio "Early bilingualism as a protective factor against acute post-stroke aphasia", recentemente pubblicato sul Journal of Neurology, una delle principali riviste internazionali di neurologia.
Lo studio, di tipo retrospettivo, è stato condotto presso la Stroke Unit dell’Ospedale di Cattinara (ASUGI), in collaborazione con l’Università degli Studi di Trieste.
I risultati suggeriscono che l’esposizione precoce a due lingue, fin dall’infanzia, possa rappresentare un fattore favorevole per il recupero del linguaggio dopo un ictus ischemico. Nella casistica analizzata, i pazienti bilingui precoci italiano-sloveni e italiano-croati hanno mostrato una probabilità significativamente maggiore di miglioramento dell’afasia già nella prima settimana dall’evento, indipendentemente da età, gravità dell’ictus, volume della lesione ed eventuali terapie riperfusive.
Il lavoro contribuisce ad approfondire il concetto di “riserva linguistica”, suggerendo che l’esposizione precoce e continuativa a due lingue possa favorire lo sviluppo di reti cerebrali più resilienti e sostenere i meccanismi di recupero dopo una lesione ischemica cerebrale.
La ricerca valorizza inoltre il particolare contesto geografico e culturale del territorio di ASUGI, che rappresenta un laboratorio naturale per lo studio del bilinguismo simultaneo, grazie alla storica presenza delle comunità italiana, slovena e croata.
La SS Stroke Unit e la Clinica Neurologica di ASUGI sono impegnate da anni nel miglioramento continuo dell’assistenza alle persone colpite da ictus, attraverso l’integrazione tra attività clinica e ricerca scientifica, in collaborazione con l’Università degli Studi di Trieste e con le strutture coinvolte nel percorso ictus, tra cui SORES, Pronto Soccorso, Radiologia Diagnostica e Interventistica e Medicina Riabilitativa.
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