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L’azienda di Faedis selezionata come esempio di buone pratiche grazie agli investimenti nelle biomasse e nella cogenerazione. Ridotti del 90% i costi del GPL.
La Friul Pallet Srl di Faedis è stata selezionata come esempio di “buone pratiche” nell’ambito del progetto europeo Refinee, iniziativa dedicata a sostenere le piccole e medie imprese nello sviluppo di interventi di efficientamento energetico e nella diffusione di modelli di business replicabili in Italia, Croazia e Slovenia. Il progetto, al quale partecipa anche la Regione Friuli Venezia Giulia, ha individuato l’azienda friulana per il percorso avviato nel 2008 insieme alla start-up Relen Srl, incentrato sulla produzione di energia termica da cippato di legno. Grazie agli investimenti realizzati negli ultimi quindici anni, Friul Pallet è riuscita a ridurre di circa il 90% i costi sostenuti per il GPL, diventando una delle due imprese italiane selezionate da Refinee, insieme all’azienda vitivinicola Venica&Venica. Entrambe erano già state premiate con l’Energy Award 2025 promosso da APE FVG. Il progetto industriale è stato illustrato da Franco Petrigh, che guida l’azienda insieme al fratello Tiziano. L’imprenditore ha ricordato come la scelta di investire nelle biomasse sia nata dopo una visita in Austria, dove la tecnologia per la produzione di energia da cippato era già ampiamente diffusa. Da quell’esperienza è nato un impianto per la produzione di energia termica alimentato a cippato di legno e, successivamente, un sistema di teleriscaldamento a servizio dei capannoni e degli uffici aziendali, oltre a un impianto per la produzione di cippato destinato anche alla vendita a imprese, enti locali e amministrazioni dotati di caldaie a biomassa. Negli anni è stata inoltre costituita la Rete Legno Energia, che riunisce Friul Pallet, Relen Srl, Herz Energia Srl, Termoel Srl e fornitori di legname con l’obiettivo di offrire soluzioni integrate “chiavi in mano” e favorire lo sviluppo della filiera delle biomasse legnose in Friuli Venezia Giulia. L’azienda sottolinea come gli impianti alimentati a cippato consentano un risparmio di circa il 25% rispetto ai combustibili fossili, contribuendo allo stesso tempo alla valorizzazione della filiera locale del legno. Forte dell’esperienza maturata, Friul Pallet e Relen dichiarano oggi la propria disponibilità a condividere il modello con imprese, Comuni ed enti interessati a investire nell’efficientamento energetico. A confermare il valore dell’iniziativa sono anche i referenti di FVG Plus, società in house della Regione Friuli Venezia Giulia coinvolta nel progetto Refinee, che ha individuato l’esperienza dell’azienda di Faedis come modello di riferimento per la diffusione di soluzioni innovative nel campo dell’energia sostenibile.
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