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Sulla mozione discussa in Quarta commissione, la consigliera comunale del Partito Democratico chiede un piano di depavimentazione delle aree pubbliche e incentivi regionali per favorire la rinaturalizzazione degli spazi urbani.
Ridurre le superfici asfaltate e cementificate per lasciare spazio al verde urbano come risposta agli effetti delle ondate di calore e dei cambiamenti climatici. È questo l’obiettivo della mozione illustrata oggi in Quarta commissione dalla consigliera comunale del Partito Democratico Laura Famulari, che invita la Giunta comunale a individuare aree pubbliche da depavimentare per favorire la realizzazione di nuovi spazi verdi. «In questi giorni torridi forse siamo tutti più sensibili all’argomento “caldo”. Dunque bene il sostanziale ok dei tecnici comunali alla riduzione del cemento in città facendo spazio alle aree verdi: è un primo passo ma questa strategia va adottata dalla Giunta Dipiazza, perché a Trieste siamo ormai soffocati dall’asfalto. Bene anche sapere che la prospettiva della “depavimentazione” sta entrando nella mentalità della progettazione comunale, però occorre passare ai fatti prendendo decisioni, come avviene in altre grandi città come Milano, Roma o Genova. Il Comune proceda alla mappatura delle aree e la Regione preveda appositi incentivi», dichiara la consigliera comunale Laura Famulari (Pd). Nel corso della discussione, Famulari ha evidenziato come la progressiva cementificazione di ampie porzioni del territorio urbano abbia ridotto la capacità del suolo di assorbire l’acqua piovana e contribuito all’aumento delle temperature cittadine, poiché l’asfalto accumula e rilascia lentamente il calore, alimentando il fenomeno dell’isola di calore urbana. La consigliera ha inoltre sottolineato come la pratica della cosiddetta “depavimentazione” possa contribuire a limitare il rischio di allagamenti ed eventi franosi, aumentando al contempo la resilienza della città rispetto alle sempre più frequenti ondate di calore. Prendendo atto dell’intervento già realizzato in Piazzale De Gasperi, Famulari ha richiamato le sperimentazioni avviate in diverse città europee, evidenziando i benefici attesi dalla rinaturalizzazione degli spazi urbani quale strumento per affrontare gli effetti del cambiamento climatico e migliorare la qualità degli ambienti cittadini.
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