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TRIESTE - In Assestamento altri 15,6 milioni per imprese e turismo

Aggiunto il: 13/07/2026
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L’assessore regionale Sergio Emidio Bini ha illustrato in I Commissione integrata gli emendamenti al disegno di legge di assestamento, che prevedono nuovi stanziamenti per logistica, valorizzazione dei siti Unesco e filiera della selvaggina. In Aula anche un intervento sul mercato ortofrutticolo di Udine, con l’invito al Comune a utilizzare i fondi già concessi dalla Regione.

Ammonta a 15,6 milioni di euro l’incremento delle risorse destinate alle attività produttive e al turismo previsto dagli emendamenti presentati dalla Giunta regionale al disegno di legge di assestamento di bilancio. Lo ha annunciato l’assessore regionale alle Attività produttive e al Turismo, Sergio Emidio Bini, intervenendo in I Commissione integrata del Consiglio regionale, precisando che la dotazione complessiva del comparto raggiunge così circa 120 milioni di euro. Tra gli interventi principali figurano uno stanziamento di 8 milioni di euro per la realizzazione di un nuovo magazzino logistico nell’Interporto di Pordenone e un contributo di 200 mila euro destinato alla valorizzazione dei tre Comuni friulani riconosciuti patrimonio mondiale dell’Unesco: Aquileia, Cividale del Friuli e Palmanova. «Con gli emendamenti presentati in I Commissione integrata sale di ulteriori 15,6 milioni di euro la dotazione prevista in assestamento per sostenere le attività produttive e il turismo in Friuli Venezia Giulia, arrivando a un totale di circa 120 milioni. Tra gli interventi particolarmente significativi approvati oggi troviamo gli 8 milioni di euro per la realizzazione di un importante magazzino logistico per l’Interporto di Pordenone e i 200mila euro per la valorizzazione dei Comuni patrimonio Unesco», ha dichiarato l’assessore regionale Sergio Emidio Bini.

Nel dettaglio, le risorse destinate all’Interporto di Pordenone finanzieranno la realizzazione di un’infrastruttura di circa 6.500 metri quadrati nell’area industriale di Vallenoncello, destinata allo stoccaggio e alla logistica, con l’obiettivo di rispondere alle esigenze delle imprese locali e rafforzare l’intermodalità del terminal. Il contributo destinato ai siti Unesco estende invece un canale di finanziamento già previsto per Aquileia anche ai Comuni di Cividale del Friuli e Palmanova, suddividendo in parti uguali i 200 mila euro stanziati per interventi di valorizzazione turistica e tutela del patrimonio storico e architettonico. Tra gli altri interventi inseriti negli emendamenti figura inoltre uno stanziamento di 1,2 milioni di euro, concordato con la Direzione centrale Salute, per la realizzazione, nell’ambito del Cosilt, di una struttura permanente dedicata alla raccolta, lavorazione e distribuzione della selvaggina, finalizzata a garantire tracciabilità e sicurezza alimentare. Nel corso della seduta è stato affrontato anche il tema della riqualificazione del mercato ortofrutticolo di Udine. L’assessore ha ricostruito l’iter amministrativo relativo ai finanziamenti regionali, sottolineando che gli 8 milioni previsti dalla legge di stabilità 2022 non sono stati concessi a seguito di una richiesta formale del Comune di Udine e sono quindi confluiti nelle economie di bilancio. Bini ha inoltre ricordato che resta ancora disponibile il precedente finanziamento di 4 milioni di euro disposto con la legge di stabilità del 2018, del quale è stato utilizzato soltanto un anticipo di un milione. «Non va dimenticato il precedente stanziamento di 4 milioni di euro, effettuato con la stabilità 2018 e finalizzato sempre alla riqualificazione del mercato ortofrutticolo. In questo caso le risorse sono state concesse e il Comune di Udine ha potuto usufruire di un anticipo di un milione di euro. Tuttavia, i restanti 3 milioni non sono mai stati richiesti e sono al momento fermi nelle casse della Regione, che non ha mai revocato il finanziamento. Sarebbe importante che l’Amministrazione comunale di Udine si attivasse rapidamente per presentare una progettualità di spesa al fine di utilizzare intanto le risorse già assegnate», ha concluso l’assessore regionale Sergio Emidio Bini.

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