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Dal 17 luglio al 2 agosto il festival diretto da Mariangela Vacatello celebra il centenario del fondatore con 42 appuntamenti, 24 prime assolute e un programma diffuso tra Montepulciano e la Valdichiana Senese. Apertura con il convegno dedicato all’eredità di Henze, il concerto sinfonico inaugurale e il ritorno dell’opera “Don Chisciotte della Mancia”. Prenderà il via il 17 luglio la 51ª edizione del Cantiere Internazionale d’Arte di Montepulciano, in programma fino al 2 agosto tra Montepulciano e la Valdichiana Senese. L’edizione 2026, diretta artisticamente da Mariangela Vacatello, coincide con il centenario della nascita del fondatore Hans Werner Henze e propone 42 spettacoli, di cui 24 in prima assoluta, coinvolgendo orchestre, conservatori, università, accademie, artisti internazionali e giovani musicisti in un programma che intreccia musica, teatro, danza e arti performative. L’inaugurazione sarà dedicata proprio alla figura di Henze. Venerdì 17 luglio si aprirà con il convegno internazionale “Mi attende forse qualche impresa?”, organizzato insieme alle cinque Accademie d’arte e di musica del Nord Reno-Westfalia riunite nel Kolleg der Künste e all’Accademia Europea delle Arti di Palazzo Ricci, per approfondire l’attualità dell’eredità culturale e artistica del compositore tedesco. Nella stessa giornata il centro storico sarà animato dalla tradizionale Banda Poliziana in versione marching band, mentre in serata il Tempio di San Biagio ospiterà il concerto sinfonico inaugurale con l’Orchestra Sinfonica delle Alpi diretta da Markus Stenz e la partecipazione del soprano Marily Santoro, impegnati in un programma dedicato a Henze e Beethoven. Sabato 18 luglio sarà invece la giornata dedicata a Don Chisciotte, con lo spettacolo per famiglie “Don Chisciotte e la Luna”, inserito nel cartellone del “Cantierino”, seguito dalla rappresentazione dell’opera comica “Don Chisciotte della Mancia”, titolo con cui Hans Werner Henze inaugurò il primo Cantiere Internazionale d’Arte nel 1976. L’opera, con la regia di Michael Dissmeier e la direzione musicale di Marco Angius, vedrà la partecipazione dell’Ensemble Strumentale dell’Ateneo Renano, della Banda Poliziana e di un cast internazionale. L’allestimento sarà successivamente portato anche in tournée in Germania grazie alla collaborazione con Palazzo Ricci e il Kolleg der Künste. Il programma proseguirà domenica 19 luglio con i primi appuntamenti cameristici della manifestazione. In mattinata è previsto il concerto “Momenti d’Organo” nella chiesa di Santa Maria delle Grazie, con il Duo Galanti impegnato in un repertorio che comprende Telemann, Händel e la prima assoluta di Kypárissos di Sara Galanti, commissionata dal Cantiere. Nel pomeriggio Palazzo Ricci ospiterà invece “Direttrici in Trio”, con Ariadne Daskalakis al violino, Mariangela Vacatello al pianoforte e José-Luis Estellés al clarinetto, in un programma dedicato a Schubert, Henze e Khachaturian. Il 51° Cantiere Internazionale d’Arte si conferma così uno dei principali appuntamenti culturali dell’estate italiana, celebrando il centenario di Hans Werner Henze attraverso un progetto che unisce alta formazione, produzione artistica e collaborazione internazionale, nel solco della visione del compositore tedesco, che fece di Montepulciano un laboratorio permanente di cultura e sperimentazione.
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