FIRENZE - Domani l'incontro sul Rapporto Irpet e il confronto sulle strategie per le Comunitą di ambito


VENEZIA - Via libera al Piano per lo Sport 2026, oltre 11,5 milioni di euro per impianti, inclusione e salute

L’estensione delle competenze attribuite alla Polizia locale prevista dal nuovo disegno di legge sulla sicurezza impone, secondo il consigliere regionale del Partito Democratico e presidente della Commissione per la promozione della legalità, Gianpaolo Trevisi, un rafforzamento della formazione degli operatori. “Tra le misure contenute nel nuovo Ddl Sicurezza approvato dal Consiglio dei Ministri, viene prevista l’estensione di nuovi poteri anche alla Polizia locale. Ma se il Governo decide di attribuire ad essa nuovi compiti e maggiori responsabilità, allora deve aprirsi finalmente anche una riflessione seria sulla formazione degli operatori. Le due cose non possono viaggiare su binari separati”, afferma Trevisi. Il consigliere evidenzia come negli ultimi anni il ruolo della Polizia locale sia profondamente cambiato, andando ben oltre le tradizionali competenze in materia di codice della strada e polizia amministrativa. “In questi anni è cambiato profondamente il lavoro della Polizia locale. Non si occupa più soltanto di Codice della strada o di polizia amministrativa, ma interviene quotidianamente nelle situazioni più delicate che riguardano la sicurezza urbana, il disagio giovanile, la gestione dei conflitti e la tutela delle persone fragili. Se oggi il legislatore ritiene di dover ampliare ulteriormente le sue competenze, è ancora più evidente – commenta Trevisi - la necessità di investire sulla preparazione professionale di chi opera ogni giorno sul territorio”. Da qui il rilancio della proposta di istituire una Scuola regionale della Polizia locale del Veneto. “Rilancio la mia proposta declinata in chiave veneta, ovvero da tempo sostengo la necessità di istituire una Scuola regionale della Polizia locale del Veneto, capace di garantire percorsi formativi omogenei e un aggiornamento continuo per tutti i Comandi del territorio. Le norme possono cambiare rapidamente, ma le competenze si costruiscono nel tempo. Per questo - conclude Trevisi - credo che il Veneto debba fare la propria parte e dotarsi di una struttura stabile di formazione. Sarebbe un investimento sul futuro della Polizia locale, ma soprattutto sulla qualità della sicurezza che siamo in grado di offrire alle nostre comunità. Anche per non scaricare sempre sui sindaci e le amministrazioni comunali il carico di occuparsi in toto di queste questioni delicate”.
Potrebbe piacerti anche...
Non ci sono media correlati