MONFALCONE - Grande pubblico di bengalesi in centro a tifare la Spagna nella finale per i mondiali.


TRIESTE - Incidente a Barcola. Lunghe code ore 19.30

Mauro Steffe’ ex Consigliere comunale rileva anche quest’anno, a fronte delle mancanze di personale medico e infermieristico, si conferma l’annuale problema, che la spesa sanitaria regionale per stranieri stia ancora salendo nel 2026, in tutte le aziende sanitarie regionali, creando un buco annuale per le spese gratuite a stranieri sempre più profondo.
Costi ormai inaccettabili, addirittura raddoppiati in 4 anni, e comunque vengono erogati per legge.
Dall’ ultima mia rilevazione dal Bilancio 2025 prosegue Mauro Steffè , per la sola zona basso Isonzo, di Monfalcone, cui seguo l’andamento con stima annuale, si evince un' aumento delle spese sanitarie per stranieri a perdere per il FVG.
Infatti, dice Steffe’, sono costi importanti e pesanti che gli Italiani monfalconesi, spendono “in sanità” per gli stranieri in città, specie quelli senza accordi bilaterali. Come da ultima rilevazione, sale
ancora a quasi c.a 4,7 milioni di cui oltre 1,8 milioni di euro persi solo per i Bengalesi all’anno.
Seguono Romeni, Ucraini, Croati, Macedoni ecc
Ciò sia per quanto concerne la parte ricoveri che per l’attività’ specialistica ambulatoriale e ticket..per l'anno 2025.
Il tutto, e cosa più triste a carico di una zona non certamente ricca da permettersi questo lusso sociale in perdita.
Questi sono milioni a carico della Regione, come confermato da Asugi, dati dell’ultimo bilancio ex Assl2 basso Isonzo.
Nonostante i controlli incrociati e tentativi di riscossione senza esiti l’Azienda continua ad accollarsi milioni all’anno, che invece potrebbero venir reinvestiti in potenziamento sia del personale, che tecnologico, e per anziani.
Ovvero nuove attrezzature che avremmo già in dotazione all'Ospedale, senza le loro cure a nostro carico.
E qui si torna al punto, dice Steffe’, cosa fanno qui, visto lavorano al massimo 800, di cui molti precari.
Oltre le pseudo stipula progettuale di questi giorni tra azienda e istituzioni, cosa che sarebbe dovuta farsi 10 anni prima, evitando il collasso di immigrati cui subiamo oggi, vedremo se queste misure potranno mai dare frutti..
Meglio rinviare questo nodo al Prefetto che li fa entrare, con flussi saliti ulteriormente, 500.000 annui a firma Meloni,che li fanno divenire nuovi residenti stranieri, che pesano gratis sulle nostre casse regionali.
Potrebbe piacerti anche...
Non ci sono media correlati