TRIESTE - Pd Fvg: "nuovi agenti Polizia stiano in città non sui confini"


TRIESTE - Aperte le adesioni per il servizio di vigilanza davanti alle scuole primarie

Il gruppo consiliare Adesso Trieste ha presentato un’interrogazione al sindaco Roberto Dipiazza e all’assessore Michele Babuder per chiedere chiarimenti sul progetto dell’hub di interscambio tra auto, autobus e biciclette previsto in via Carletti, destinato a servire l’area orientale di Trieste e i Comuni di Muggia e San Dorligo della Valle-Dolina. Secondo il gruppo di opposizione, dopo l’annuncio del progetto all’inizio del 2025 non sarebbero stati adottati gli atti necessari per accedere ai finanziamenti del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. «A inizio 2025 il Comune di San Dorligo della Valle - Dolina aveva dato il proprio nulla osta per la presentazione dell’istanza da parte di quello di Trieste – afferma Riccardo Laterza, capogruppo di Adesso Trieste in Consiglio comunale –. Da lì in poi non abbiamo traccia di alcun atto formale del Comune di Trieste volto a presentare la domanda di finanziamento per l’avviso del Ministero, che nel frattempo si è chiuso a maggio 2025. Sembra proprio che l’intervento resterà sulla carta, con buona pace dei residenti di Borgo San Sergio e Domio, maggiormente interessati dal progetto, ma più in generale di chi si muove da e verso la parte più orientale della Provincia. Chiediamo al Comune quali siano le ragioni del mancato invio dell’istanza, se la cosa sia stata comunicata alle altre Amministrazioni interessate e cosa intenda fare la Giunta Dipiazza per rimediare». Laterza aggiunge: «Anziché giocare a Risiko con i confini comunali o millantare presunte discriminazioni linguistiche da parte degli sloveni nei confronti degli italiani, gli esponenti della destra dovrebbero preoccuparsi di amministrare in maniera adeguata ciò che è già oggi, e da diverso tempo, di loro competenza. La mancata presentazione di questo progetto e la perdita della possibilità di finanziamento per lo stesso dimostra lo scarso interesse della destra per questa parte della città e per le aree limitrofe degli altri Comuni, l’esatto contrario di ciò che ha sostenuto nei giorni scorsi chi auspicava un passaggio di Domio e dintorni sotto il “controllo” di Trieste».
Potrebbe piacerti anche...
Non ci sono media correlati