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LAZIO - I Finanzieri della Guardia di Finanza di Udine e Pordenone hanno donato alla Croce Rossa Italiana ed alla Protezione Civile del Lazio i beni

sequestrati che potevano trovare un'utilitą a vantaggio della collettivitą.
Aggiunto il: 14/08/2026
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La notte tra il 27 ed il 28 maggio scorso, i finanzieri del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Udine, in collaborazione con i colleghi di Pordenone, hanno sottoposto a sequestro, nel Comune di Spilimbergo, una fabbrica, di 9.000 mq, dedita alla fabbricazione clandestina di sigarette.

In quell’occasione, i militari procedevano al sequestro di camion, generatori elettrici ad elevate potenzialità, muletti per la movimentazione di materiali nonché al rinvenimento di ingenti quantità di derrate alimentari (a media e lunga conservazione) e beni per la cura della persona: tutto materiale necessario, da un lato, per far funzionare lo stabilimento occulto e, dall’altro, per permettere, agli oltre 40 operai che potevano esservi impiegati, di poter vivere per settimane senza uscire dal capannone.

Nei giorni scorsi, su autorizzazione dell’Autorità Giudiziaria, si è proceduto ad affidare tutti i beni che potevano trovare un’utilità a vantaggio della collettività al Comitato Regionale Friuli Venezia Giulia della Croce Rossa Italiana ed alla Protezione Civile del Lazio.

Adesso camion, muletti per la movimentazione di materiali e generatori elettrici da 240 kw l’uno, non serviranno più a far funzionare una fabbrica clandestina di sigarette bensì, a fornire supporto alle operazioni di protezione civile in caso di calamità naturali.

Invece, le decine di bancali di derrate alimentari, beni di prima necessità, oltre a materassi e coperte sono stati donati al Comitato Regionale F.V.G. della Croce Rossa Italiana per poter essere impiegati, sul territorio friulano, nella gestione dei soccorsi, nelle attività sanitarie e di supporto sociale.

Questa operazione rappresenta un esempio virtuoso di gestione dei beni sequestrati, infatti, quantificando in oltre mezzo milione di euro il valore dei beni donati, le Fiamme Gialle e l’Autorità Giudiziaria, hanno contribuito a ridurre sensibilmente i costi di gestione della C.R.I. friulana e della Protezione Civile, che, oltre a fornire supporto ai bisognevoli, hanno il compito fondamentale di soccorrere e garantire la sicurezza delle persone durante le emergenze e le calamità naturali.

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