ANAGNI - 700 persone hanno assistito allo spettacolo Fratello Sole, Sorella Luna nell'ambito del Festival del teatro medioevale e rinascimentale.


TRIESTE - Dalla Regione altri 80mila euro per festival e iniziative di divulgazione

Grande partecipazione venerdì 28 agosto all'ex Lavatoio di San Giacomo a Trieste per "Doppia diagnosi", l'incontro dedicato alle dipendenze e alla salute mentale organizzato dall'associazione Dipende da me. L'appuntamento ha registrato il tutto esaurito e un confronto con il pubblico proseguito fino a serata inoltrata. «Ciò sta ad indicare quanto è urgente il bisogno di trattare alcune tematiche, come quella della salute mentale. C'è necessità di confronto tra familiari, pazienti e operatori», sottolinea Michela Porta, presidente dell'associazione e organizzatrice dell'evento. Durante la serata, presentata dalla stessa Porta insieme a Franco Ongaro, si è discusso della doppia diagnosi e della possibile ambiguità del termine, oltre che delle difficoltà affrontate dalle famiglie e della necessità di una maggiore integrazione tra Dipartimento di Salute Mentale e SerD. All'incontro hanno partecipato Peppe Dell'Acqua, Tommaso Bonavigo, dirigente psichiatra della SC Centro di Salute Mentale Area Giuliana, Deborah Nordici, direttrice facente funzioni della SC Dipendenze Area Giuliana, Giovanni Austoni, direttore della SC Centro di Salute Mentale Basso Isontino, e Alex Jerman con la propria testimonianza. Presente anche AFASOP, Associazione Familiari Sofferenti Psichici. «Speriamo sia un primo seme che possa portare a successivi incontri e riflessioni per arrivare concretamente a formare un terreno comune», commenta Porta. L'attività di Dipende da me prosegue ora con la seconda edizione del concorso letterario nazionale "Oltre la mente", il cui bando resterà aperto fino a dicembre e raccoglierà storie, esperienze e riflessioni di persone che hanno vissuto problematiche di salute mentale e dei loro familiari.
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