Caso di virus Dengue a Monfalcone


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La demolizione dell'ex ospedale civile di Gorizia finisce nuovamente al centro del dibattito politico regionale. La consigliera del Pd Laura Fasiolo critica la gestione dell'immobile e chiede chiarimenti sulle operazioni successive all'abbattimento del monoblocco Croce di Lorena. <<La demolizione dell'ex ospedale civile di Gorizia è l'esito di anni di incuria e di una gestione incapace di preservare e valorizzare un edificio solido e di rilievo culturale e architettonico», afferma Fasiolo, secondo la quale «l'abbandono ha sostituito ogni ipotesi di manutenzione e riqualificazione». L'esponente dem pone quindi l'attenzione sulla rimozione dei materiali e sulle possibili conseguenze per la salute pubblica: <«È necessario chiarire se vi siano residui di sostanze pericolose e quali misure siano state adottate per garantire la sicurezza dei cittadini». Fasiolo richiama inoltre gli atti acquisiti dall'Edr di Gorizia relativi all'incarico affidato ad Abacus Srl, nei quali, riferisce, sono previsti gli oneri per sgombero, raccolta differenziata, carico e scarico dei materiali e conferimento dei rifiuti speciali entro 15 chilometri dal cantiere. Resterebbero invece escluse le indennità per lo smaltimento dei materiali non pericolosi e le eventuali bonifiche da amianto e idrocarburi, mentre per i rifiuti contenenti amianto sarebbero compresi gli oneri di conferimento in discarica autorizzata. «È indispensabile sapere quanto tempo servirà per completarle e assicurare che la gestione dei detriti avvenga nel pieno rispetto delle norme e della tutela della salute pubblica», conclude Fasiolo.
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