Tumori testa-collo: Consulti gratuiti presso la SC (UCO) Clinica Otorinolaringoiatrica dell’Ospedale di Cattinara

Vai al video precedente

Apertura nuovi studi medici di medicina generale a Trieste

Vai al video successivo

Giornata Mondiale della lotta alla Sindrome Fetoalcolica e dei disturbi correlati

Aggiunto il: 04/09/2026
Visualizzazioni: 6

I CONSULTORI FAMILIARI DI ASUGI IMPEGNATI PER PREVENIRE E COMBATTERE I DISTURBI FETO ALCOLICI

L'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) ha individuato nella gravidanza e allattamento due momenti di particolare vulnerabilità all'esposizione all’alcol sia per la madre sia per il feto con possibili conseguenze per la salute nel lungo termine.

L’ alcol infatti passa sempre la barriera placentare,  a prescindere dall’epoca gestazionale, dalle unità alcoliche assunte o dal tipo di bevanda alcolica; anche un consumo occasionale e moderato può avere conseguenze permanenti e irreversibili sul nascituro a causa dell’azione embriotossica e teratogena dell’etanolo. Il feto infatti, avendo una bassa attività enzimatica, non è in grado di metabolizzare la molecola alcolica per cui l’alcolemia fetale è sovrapponibile all’alcolemia materna. Si può quindi affermare che quando la mamma beve anche il bimbo “beve”.

I Disturbi Feto Alcolici (FASD) sono disabilità permanenti neurocognitive conseguenti all'esposizione all'etanolo in utero di cui la Sindrome Feto Alcolica o FAS ne è la forma clinica più grave e pienamente espressa

Tutti gli operatori dei Consultori Familiari di ASUGI che entrano in contatto con i futuri genitori forniscono informazioni dettagliate sui rischi connessi all’assunzione di alcol.

Potrebbe piacerti anche...

MEDIA CORRELATI

Non ci sono media correlati