ANAGNI - LiberAnagni: «Mille nuovi alberi e opere pubbliche progettate meglio per cambiare la città»


GUIDONIA MONTECELIO - II Comune entra nella Rete "Città di Fondazione" per valorizzare il patrimonio del Novecento

A 61 anni dal suo esordio in Serie A, il Comune di Ceccano ha reso omaggio ad Augusto Ive, unico ceccanese ad aver giocato nella massima serie del calcio italiano. La cerimonia si è svolta nell'auditorium della biblioteca comunale alla presenza del sindaco Andrea Querqui, dell'assessore allo Sport e alle Politiche giovanili Francesco Ruggiero, del consigliere Mariano Ranieri e dell'architetto Luigi Compagnoni, curatore della ricerca dedicata a Ive e moderatore dell'incontro. Il 6 settembre 1965 Ive debuttò in Serie A con la Spal contro il Napoli, coronando un percorso iniziato nelle giovanili della Roma e proseguito, dopo alcuni infortuni, anche con l'Avellino, prima dell'approdo alla formazione ferrarese, dove giocò insieme a giovani come Fabio Capello ed Edy Reja e all'affermato Oscar Massei. Concluse poi la carriera in Serie B con la Reggina. Particolarmente significativo anche il legame con Ceccano, dove era nato in contrada Celleta e dove nel 1962 tornò per disputare un'amichevole con la Roma allo stadio Popolla e partecipare al Torneo Rionale, vinto con La Piazza. «Al di là del riconoscimento alla sua carriera - dichiara Querqui - il nostro è stato anche e soprattutto un giusto elogio all'uomo. La sua storia incoraggia tutti i nostri ragazzi, cresciuti in periferia, a coltivare il proprio sogno a livello sportivo o culturale che sia». II sindaco ha quindi rivolto un messaggio ai più giovani: <A tutti i ragazzi dico di rincorrere e realizzare i propri sogni come Ive>.
Potrebbe piacerti anche...


Non ci sono media correlati