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Il Teatro Lirico Giuseppe Verdi di Trieste riapre dopo il restauro strutturale con una stagione sinfonica che, per la prima volta dopo anni, si estenderà dal 20 settembre 2026 al 19 maggio 2027, proponendo undici concerti a cadenza quasi mensile e un filo conduttore dedicato alla musica novecentesca e contemporanea. I primi due appuntamenti, realizzati in collaborazione con la Società dei Concerti di Trieste nell'ambito del Festival di Trieste - Il Faro della Musica, sono in programma il 20 e il 24 settembre. L'apertura, domenica 20 alle 18, vedrà sul podio Francesco Lanzillotta con Benedetto Lupo al pianoforte e l'Orchestra della Fondazione Teatro Lirico Giuseppe Verdi: il programma comprende "White Ocean (Antarctic)" di Ezio Bosso, il Concerto in sol maggiore per pianoforte e orchestra di Maurice Ravel e la Sinfonia n. 5 in re minore op. 47 di Dmitrij Šostakovič. Giovedì 24 settembre alle 20 sarà invece Ton Koopman a dirigere un programma interamente mozartiano, con Francesco Piemontesi al pianoforte: l'Ouverture da "Die Zauberflöte", il Concerto per pianoforte n. 25 in do maggiore K 503 e la Sinfonia n. 41 in do maggiore K 551 "Jupiter". La nuova stagione nasce anche dalla volontà di rispondere al crescente interesse del pubblico per il repertorio orchestrale e prevede, in apertura di numerosi appuntamenti, brevi composizioni di autori del Novecento e contemporanei, affiancate ai grandi titoli del repertorio. La campagna abbonamenti si concluderà domenica 20 settembre, mentre è già aperta la vendita dei biglietti per i concerti fuori abbonamento e per i singoli appuntamenti della stagione.
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