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Costruire una proposta turistica integrata che renda la Ciociaria più riconoscibile e competitiva sui mercati nazionali e internazionali è stato il tema al centro di "Road to Destinazione Ciociaria", incontro ospitato il 24 settembre nella Sala Cinema Trulli di Veroli e promosso dalle DMO Terra dei Cammini, Stay Ciociaria e Alta Ciociaria. Dopo i saluti del sindaco Germano Caperna e della vicesindaca e assessore Francesca Cerquozzi, sono intervenuti i presidenti delle tre DMO Maurizio Cianfrocca, Bruno Macciocchi e Alfonso Testa, insieme ai destination manager e agli operatori del settore. L'obiettivo emerso dal confronto è superare una promozione legata prevalentemente ai singoli territori per presentare borghi, cammini, patrimonio culturale, paesaggio ed enogastronomia all'interno di una strategia comune. «La vera sfida, oggi, è superare una promozione turistica frammentata e costruire una proposta capace di presentare la Ciociaria come una destinazione unica, riconoscibile e competitiva», ha sottolineato Paolo Novi, destination manager di Alta Ciociaria. Per Lino Marciano di Stay Ciociaria, il passaggio successivo sarà trasformare le risorse del territorio in prodotti turistici concretamente commercializzabili, indicando nel 2027 «l'anno della distribuzione». Testa ha invece evidenziato la necessità di considerare la Ciociaria <<non più come a una terra di passaggio tra Roma e Napoli, ma come a una vera destinazione turistica». Al confronto hanno partecipato anche Paolo Giuntarelli della Regione Lazio e Dina Ravera, presidente di Destination Italia, soffermandosi rispettivamente sulla necessità di mettere in rete le diverse componenti dell'offerta e di strutturare esperienze capaci di raggiungere concretamente i mercati turistici.
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