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In occasione della Giornata nazionale in memoria delle vittime dei disastri ambientali e industriali e a 63 anni dalla tragedia del Vajont, il Comune di Gorizia richiama l'attenzione sugli interventi realizzati per la prevenzione dei rischi e la tutela del territorio. Al centro, in particolare, la riqualificazione e messa in sicurezza della Valletta del Corno, con un intervento dal valore a base d'asta di 16 milioni di euro che, oltre al recupero dell'area verde, è finalizzato alla difesa idrogeologica attraverso la gestione delle acque del torrente Corno e il loro convogliamento verso l'lsonzo. Nell'area sono inoltre in corso lavori con Iris Acqua per individuare le cause degli odori segnalati. «Fare memoria del Vajont significa assumersi la responsabilità del presente», dichiara il sindaco Rodolfo Ziberna. «I 16 milioni di euro a base d'asta investiti sul torrente Corno dimostrano che la prevenzione è la priorità assoluta di questa amministrazione. Gorizia non solo ha recuperato un'area di straordinario valore ambientale e sociale per le famiglie e i cittadini, ma si è dotata di una protezione idraulica che oggi ci permette di guardare al futuro con serenità e sicurezza». I temi ambientali dei cambiamenti climatici saranno inoltre al centro della seconda edizione di "Verde Capitale", in programma dal 13 al 18 ottobre. Secondo il sindaco, gli interventi sulla Valletta del Corno si inseriscono in una più ampia politica comunale dedicata alla prevenzione e alla sicurezza del territorio e degli edifici scolastici.
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