In data 17 ottobre tra le ore 8:00 e le ore 11:00 si è svolta una simulazione di maxiemergenza sul territorio di ASUGI.
Il caso simulato ha previsto il crollo di una palazzina nei pressi di Aurisina in seguito all'esplosione per perdita di gas, con coinvolgimento di molti feriti di cui alcuni molto gravi.
L'evento è servito a testare il PEIMAF di ASUGI, Piano di emergenza intraospedaliero per il massiccio afflusso di feriti, con la gestione integrata tra i presidi ospedalieri di Cattinara, Monfalcone e Gorizia di 20 pazienti con diversi livelli di gravità clinica.
Sono stati coinvolti nell'esercitazione per posti di comando più di 100 dipendenti ASUGI appartenenti a tutte le strutture operative dell'emergenza urgenza, dell'area dei servizi, dell'area chirurgica e dell'area medica, il tutto supervisionato dalla Direzione Medica nell'Unità di Crisi.
Un team di osservatori aziendali provenienti dai vari servizi coinvolti nella simulazione, ha svolto parallelamente un attento lavoro di rilevazione, codifica e documentazione di quanto fatto, elemento indispensabile alla verifica della tenuta del piano ed alla preparazione degli operatori.
La simulazione di questa tipologia di eventi complessi ed articolati è essenziale per poter mantenere gli operatori pronti ed allenati al possibile verificarsi di situazioni reali e per permettere all'Azienda di verificare l'efficacia dei piani di intervento andandoli a modificare ed implementare in base alla criticità emerse. Seguirà nei prossimi giorni un audit aziendale aperto a tutti i dipendenti per un'analisi dell'evento, dei punti di forza e debolezza delle azioni svolte utile all'eventuale percorso di modifica ed implementazione anche nel rispetto degli standard di Accreditation Canada.
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