GORIZIA - Legalità e disagio giovanile, martedì 20 ottobre la firma del Patto educativo provinciale in Prefettura


TRIESTE - San Luigi Calcio, inaugurato il nuovo campo a sette di via Felluga: investimento da 493mila euro

Una simulazione di maxiemergenza per verificare la capacità di risposta coordinata degli ospedali di Cattinara, Monfalcone e Gorizia in caso di un afflusso straordinario di feriti. È quella organizzata da ASUGI nella mattinata di sabato 17 ottobre, dalle 8 alle 11, con il coinvolgimento di oltre 100 dipendenti dell'Azienda sanitaria. Lo scenario ipotizzato prevedeva il crollo di una palazzina nei pressi di Aurisina, provocato da un'esplosione dovuta a una perdita di gas, con numerose persone ferite, alcune delle quali in condizioni particolarmente gravi. L'esercitazione, svolta per posti di comando, ha consentito di mettere alla prova il PEIMAF, il Piano di emergenza intraospedaliero per il massiccio afflusso di feriti, attraverso la gestione integrata di 20 pazienti simulati con differenti livelli di gravità clinica. Alle operazioni hanno partecipato professionisti delle strutture di emergenza-urgenza, dell'area chirurgica, medica e dei servizi, sotto la supervisione della Direzione Medica nell'ambito dell'Unità di Crisi. Parallelamente, un gruppo di osservatori aziendali ha seguito le diverse fasi dell'esercitazione, raccogliendo e documentando le informazioni necessarie a valutare l'efficacia delle procedure adottate e il livello di preparazione degli operatori. L'obiettivo dell'iniziativa è verificare la capacità organizzativa e operativa dell'Azienda sanitaria di fronte a eventi complessi, individuando eventuali criticità e possibili miglioramenti dei protocolli di intervento. Nei prossimi giorni è previsto un audit aziendale aperto a tutti i dipendenti, durante il quale saranno analizzati i punti di forza e le debolezze emersi dalla simulazione. Le valutazioni potranno contribuire all'aggiornamento del piano di emergenza, anche in relazione agli standard di Accreditation Canada.
Potrebbe piacerti anche...
Non ci sono media correlati