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Slittano ulteriormente i tempi per il completamento della Ciclovia dell’Isonzo FVG5, con l’avvio dei lavori previsto nel 2028 e la conclusione nel 2029. A denunciare i ritardi è il consigliere regionale di Casa Civica Enrico Bullian, che interviene dopo le dichiarazioni dell’assessore regionale alle Infrastrutture Cristina Amirante, ricordando come l’opera avrebbe dovuto essere completata in occasione di GO!2025, l’anno di Nova Gorica e Gorizia Capitale europea della cultura. Secondo Bullian, già nel 2023 la Regione aveva indicato quella scadenza in risposta a una sua interrogazione, senza tuttavia riuscire a rispettarla. La ciclovia, inserita nella Rete delle ciclovie di interesse regionale, è destinata a collegare la foce dell’Isonzo con Gorizia, attraversando territori di particolare interesse paesaggistico e turistico. Gli interventi sono suddivisi tra l’EDR di Gorizia, competente per i collegamenti Gradisca-Gorizia e Cormons-Gradisca, e FVG Strade, incaricata del tratto tra Gradisca d’Isonzo e Fogliano Redipuglia, comprendente il recupero del ponte ferroviario dismesso sull’Isonzo. Una ripartizione che il consigliere considera tra le cause delle difficoltà incontrate nella realizzazione dell’infrastruttura. «A oggi, nessuno di questi interventi risulta percorribile, se non solo parzialmente in sotto-tratte», afferma Bullian, evidenziando inoltre come i lavori di rafforzamento degli argini del fiume abbiano temporaneamente compromesso la percorribilità di un lungo tratto della ciclovia già realizzato tra Sagrado e la foce dell’Isonzo. Il consigliere critica quindi la mancanza di un coordinamento unitario tra i diversi soggetti coinvolti e chiede una programmazione più efficace degli interventi, sottolineando le opportunità che il collegamento potrebbe offrire alla mobilità sostenibile e al turismo transfrontaliero. «Non basta annunciare scadenze (via via posticipate) e obiettivi: servono cronoprogrammi da rispettare, coordinamento e risultati concreti», conclude Bullian, giudicando insufficiente il bilancio della legislatura regionale sulla realizzazione della Ciclovia dell’Isonzo.
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