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TRIESTE - Pini di Grignano, nuovo presidio ambientalista al porticciolo: danza e mobilitazione contro l'abbattimento degli alberi

Aggiunto il: 25/10/2026
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Nuova mobilitazione a difesa dei pini del porticciolo di Grignano, dove sabato pomeriggio si è svolto un presidio promosso dalle associazioni ambientaliste, con una partecipazione significativa nonostante la pioggia caduta poco prima dell'iniziativa. Al centro della manifestazione la salvaguardia degli alberi e del patrimonio verde della zona, accompagnata dalla performance del collettivo Danze Resistenti, che attraverso la danza ha voluto esprimere il proprio sostegno alla mobilitazione. Il gruppo, impegnato in iniziative che intrecciano creatività e attivismo, affronta attraverso laboratori e spettacoli temi legati all'ambiente, alla violenza di genere e alle migrazioni. Durante il presidio è intervenuto Renato La Rosa, del circolo Legambiente di Trieste, che ha collegato simbolicamente la protesta alle manifestazioni giovanili svoltesi contemporaneamente in diverse città italiane, richiamando l'importanza della difesa dei beni comuni e degli ecosistemi urbani. Secondo gli organizzatori, la questione non riguarda soltanto la conservazione di alcuni alberi, ma anche la tutela della biodiversità e dei benefici ambientali garantiti dal verde urbano. Le associazioni stimano in circa 400mila euro il danno patrimoniale legato alla perdita dei pini, al quale si aggiungerebbe una riduzione delle funzioni ecosistemiche destinata a protrarsi per diversi anni. Gli ambientalisti richiamano inoltre la normativa europea sulla salvaguardia degli ecosistemi urbani, denunciando quella che ritengono un'insufficiente applicazione delle disposizioni a livello nazionale e regionale. La mobilitazione punta dunque a sensibilizzare cittadini e istituzioni sulle conseguenze della progressiva riduzione degli spazi verdi, anche in relazione ai cambiamenti climatici e alla qualità della vita delle future generazioni. A sostenere l'iniziativa sono il Circolo Verdeazzurro Legambiente Trieste APS, il Gruppo Riva Massimiliano e Carlotta, l'associazione Costituzione32 e il WWF Friuli Venezia Giulia.

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